Girgenti acque e Hydortecne: il fallimento è ufficiale

Girgenti acque

Il tribunale di Palermo ha ufficialmente dichiarato il fallimento di Girgenti acque e Hydortecne. Una notizia scontata: lo scorso mese di maggio lo stesso tribunale aveva dichiarato lo stato di insolvenza delle due società presupposto oggettivo del fallimento.

Girgenti Acque avrebbe oltre 104 milioni di euro di debiti cui si aggiungono 7 milioni e 700mila euro da parte di Hydortecne. Il tribunale ha stabilito che , nelle more del completamento delle procedure fallimentari, la gestione rimarrà nelle mani della guida commissariale prefettizia fino alla costituzione della consortile. Sono stati stati nominati il giudice delegato Vittoria Rubino e i curatori fallimentari Giovanni Battista Coa, Filippo Lo Franco e Vittorio Viviani.

Il fallimento  non determina comunque la cessazione della gestione del servizio che verrà portato avanti dal commissario Prefettizio. Quest’ultimo potrà gestire il servizio idrico integrato utilizzando le entrate correnti mediante una contabilità separata ed interloquendo costantemente con gli organi della procedura fallimentare.