Gibilaro, solidarietà a Patronaggio e a tutta la Magistratura Agrigentina

“Esprimo la mia solidarietà al Procuratore Dott. Luigi Patronaggio  e a tutta la Magistratura Agrigentina. La busta contenente, ci dicono i mezzi di informazione, un proiettile inesploso e dure minacce nei confronti del Magistrato rappresentano un atto di intimidatorio così grave che non può non destare preoccupazione e sconcerto per la tenuta democratica della nostra comunità. ”

Così il Consigliere Comunale Gerlando Gibilaro si è espresso in seguito alle minacce di morte ricevute dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio.

“La nostra democrazia si basa su valori costituzionali inalienabili – dice- primo fra tutti la divisione e l’autonomia dei poteri di cui ovviamente il ruolo della Magistratura ne è interprete principale. Qualunque atto diretto a minare le fondamenta di questo principio e qualsiasi iniziativa volta a far pressioni sulla Magistratura non può che essere condannato in modo netto. Un nuovo pesante atto, non solo contro la Magistratura Agrigento ed il Procuratore Dott. Luigi Patronaggio, ma direi contro tutta la comunità agrigentina, che ha bisogno di tornare a respirare dopo anni cupi che vorremmo lasciarci finalmente alle spalle.”

Un inquietante atto intimidatorio per cui il Consigliere esprime profonda solidarietà, vicinanza e stima: “Le Istituzioni tutte, a partire dagli enti locali devono fare fronte comune, il ruolo svolto dalla Magistratura nella nostra città è di fondamentale importanza per assicurare al tessuto sociale la libertà dai condizionamenti mafiosi in tutti i settori in cui si articolano attività economiche, imprenditoriali, politiche ed istituzionali.”