Gestione acqua ad Agrigento, dopo l’inchiesta di Canicattiweb arriva l’interrogazione parlamentare

On.Giusi Savarino, interrogazione urgente su gestione acqua ad Agrigento.

 

CanicattìWeb ha pubblicato un’inchiesta inerente quella che hanno definito “una strana situazione, ad oggi senza risposta, che investe alcuni pozzi comunali di Cnicattì e Girgenti Acque, da quei pozzi viene tirata su una quantità notevole di acqua, circa 1 milione di litri al giorno, ma non si sa che fine faccia”, dopo la pubblicazione il deputato regionale Giusy Savarino ha diffuso la seguente nota:

Ho scritto un’interrogazione urgente alla luce dell’inchiesta giornalistica di Canicattiweb su contrada Gulfi, in cui pare che siano state commesse delle gravi irregolarità sull’immissione in rete di acqua prelevata da un pozzo, senza avere contezza che siano stati esperiti prima tutti i controlli sulla potabilità. Ho anche personalmente ricevuto, nella mia veste di deputato regionale, innumerevoli segnalazioni di disservizi dai cittadini di molti comuni agrigentini, che lamentano scarsa qualità dell’acqua, sia nel colore che nell’odore, turni di erogazione non sufficienti a fronte del pagamento di bollette salatissime. Per questi motivi, ho chiesto all’Assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità, On. Figuccia, di avviare con urgenza un’ispezione su Agrigento per i disservizi causati da Girgenti acque S.p.A, società di gestione, di attivare l’Arpa, l’Asp e tutte le autorità competenti con un focus su contrada Gulfi, a Canicattì, per verificare che siano stati posti in essere tutti gli adempimenti di legge a tutela della salute dei cittadini.
Una buona politica deve preoccuparsi che le convenzioni e i contratti vengano rispettati assicurando il miglior servizio ai cittadini, soprattutto quando si tratta di un servizio essenziale come l’erogazione dell’acqua nelle nostre case, e quando si paventi, come in questo caso, che la qualità possa mettere a rischio la salute di molta gente.
Ci auguriamo che i fatti dietro le lamentele e le immagini delle inchieste giornalistiche non nascondino profili di inadempienza o, peggio, profili di rilevanza penale sia dell’ente gestore che dell’amministrazione comunale competente.