Furto in casa di anziana, perizia potrebbe scagionare due donne già condannate

I giudici della Corte di Appello di Palermo, dietro richiesta della difesa, hanno acconsentito di procedere alla “perizia antropometrica”, attraverso l’analisi delle telecamere di video sorveglianza della zona, per verificare se le due donne ritratte nelle immagini sono davvero le imputate.
La perizia, e la comparazione scientifica, avrebbero sollevato molti dubbi sulla certezza che fossero proprio loro le ladre condannate in primo grado, ad 1 anno e 6 mesi di reclusione ciascuno, dal Tribunale di Agrigento, in quanto ritenute responsabili del furto nell’abitazione di una ultranovantenne, in via Manzoni.

Si tratta di Angela Scarabeo di 78 anni, di Favara, e Carmela Lattuca di 49 anni, di Agrigento. Secondo il legale delle imputate, l’avvocato Monica Malogioglio, è “palese l’errore e lo scambio di persone”. Le due donne sono state portate sul luogo, teatro del fatto, dagli investigatori, ed hanno messo in atto gli stessi movimenti delle persone, che si vedono nel video.

Secondo l’accusa, il 3 ottobre del 2013, sarebbero entrate in casa dell’anziana, che si trovava da sola. Una volta dentro, sarebbero riuscite a impossessarsi di 460 euro, una spilla d’oro e una collanina di argento, che si trovavano nella camera da letto. Le protagoniste vennero immortalate mentre lasciavano la casa, e furono anche inseguite dalla figlia della vittima, che si accorse di quello che era successo, appena arrivata.