Furto di pannelli fotovoltaici da scuola: scatta condanna

Era accusato di avere messo a segno un maxi furto di ben 106 pannelli fotovoltaici, dalla copertura della scuola media “Santi Bivona”, a Sciacca. Un quarantenne Mohamed Ghaba, marocchino, è stato condannato definitivamente a 3 anni di reclusione e al pagamento di una multa di 600 euro.
La sentenza è stata emessa dalla Cassazione, che ha confermato quanto già deciso dai giudici della Corte di Appello di Palermo, e la stessa pronunciata in primo grado dal Tribunale di Sciacca. Un fatto aggravato dall’avere perpetrato un danno patrimoniale di rilevante gravità, e dall’avere usato violenza sulle cose.

Tutto quanto è accaduto nella notte del 20 ottobre del 2017. Ghaba è stato incastrato da una serie di elementi. La presenza del marocchino nella scuola saccense è stata riscontrata dopo i rilievi su uno di due pannelli fotovoltaici, anch’essi smontati dai malfattori, ma non asportati e ritrovati dalle forze dell’ordine la mattina seguente sul terreno limitrofo all’istituto scolastico.

La Scientifica trovò un’impronta digitale corrispondente, in diciannove punti con quella della mano destra di Ghaba. Inoltre pochi giorni dopo il marocchino venne fermato al porto di Palermo, in compagnia di un altro soggetto, entrambi in procinto di imbarcarsi alla guida di due automezzi su una nave diretta a Genova, che aveva portato a rinvenire in uno dei veicoli, una parte della refurtiva.