Frequentati da pregiudicati o che vendevano alcolici a minori: chiusi due bar

Il questore di Agrigento Rosa Maria Iraci ha adottato provvedimenti di sospensione dell’attività commerciale, di due esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande. Il primo riguarda la sospensione per 15 giorni dell’attività relativa di un bar di Favara, ed è stato adottato a seguito di diverse segnalazioni pervenute dai carabinieri della locale Tenenza, e dai poliziotti della sezione Volanti di Agrigento, dalle quali è stato accertato che l’esercizio pubblico risulta frequentato da numerosi soggetti, anche minorenni, dediti al consumo di bevande alcoliche, nonché da soggetti con precedenti penali. Il locale, inoltre, nel mese di dicembre è stato teatro di una lite tra i giovani avventori, con il ferimento di un ragazzo.

Il secondo provvedimento riguarda la sospensione per 5 giorni dell’attività relativa ad un altro bar, in questo caso, nel Comune di Canicattì. In questo caso è stato adottato a seguito di segnalazioni pervenute da parte del personale del Commissariato canicattinese, diretto dal commissario capo Francesco Sammartino, poiché a seguito di numerosi controlli è stato appurato che risulta frequentato abitualmente da pregiudicati.

I due provvedimenti sono stati adottati in virtù della titolarità da parte del Questore del potere di sospendere /revocare la licenza di un pubblico esercizio, nel quale siano avvenuti gravi disordini o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini. Ed ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività in special modo giovanile, messa a rischio dalla presenza nei pubblici esercizi di soggetti pregiudicati, tutto ciò creando disturbo alla convivenza civile.