Un palco che chiama, una platea che ascolta, un’emozione che attraversa la sala. Al Teatro Pirandello il secondo appuntamento di PASSO A DUE – Il Teatro al Cinema, il Cinema in Teatro, curato da Gianluca Arnone e Roberta Torre, ha trasformato il giorno di San Valentino in un incontro tra cinema, memoria e sentimento.
Protagonista della serata dedicata a Romeo + Juliet di Baz Luhrmann, l’attrice Fotinì Peluso, per la prima volta sul palco del teatro agrigentino.
«Appena sono entrata mi sono commossa – ha raccontato – mi sembrava di dover iniziare uno spettacolo. È un teatro suggestivo, caloroso. Vedere tutta la gente seduta mi ha fatto venire voglia di fare qualcosa, di andare in scena».
Parole semplici, dirette, che hanno subito creato un ponte con il pubblico.
Reduce dall’esperienza al Teatro Greco di Siracusa, Peluso non ha nascosto la nostalgia per il palcoscenico: «Mi manca tanto il teatro. Entrare qui fa bene. Andate a teatro: anche solo sedersi tra gli spalti è un’emozione unica. Poi farlo… lascia perdere».
Nel talk si è parlato anche del successo della serie “La Fortuna” su Netflix (Tutto chiede salvezza), che – ha spiegato – ha avuto un forte riscontro e ha contribuito ad accendere i riflettori su tematiche ancora poco affrontate e spesso considerate tabù.
Inevitabile, nel giorno degli innamorati e con Shakespeare sullo sfondo, il tema dell’amore. «Si confonde spesso con qualcosa di tormentato – ha detto – invece esiste l’amore felice. E la noia dell’amore felice, ben venga». Un’idea che ribalta la narrazione romantica più drammatica e che ha fatto riflettere la platea.
C’è stato spazio anche per il legame con la Sicilia. Di origini greche, Peluso ha sottolineato quanto ritrovi in questa terra qualcosa della sua Grecia: «Mi sento a casa. Le isole ti insegnano a lasciarti portare dalle onde. Forse dovremmo farlo più spesso anche nella vita».
Ad accompagnare la serata, le note del Maestro Salvatore Galante al pianoforte, in un dialogo continuo tra immagini, parole e musica.
Un altro tassello di una rassegna – curata da Roberta Torre e Gianluca Arnone – che sta dimostrando come il Teatro Pirandello possa diventare luogo di contaminazione culturale, dove il cinema torna teatro e il teatro si fa racconto collettivo. E dove, per un pomeriggio, l’amore – quello felice – ha trovato casa.
Foto Massimo Palamenghi
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