Fortitudo ti presento il tuo avversario: Axpo Legnano Knights

Fortitudo ti presento il tuo avversario: Axpo Legnano Knights

di Michele Bellavia

Questo giovedì, con inizio alle 20:30, si torna al PalaMoncada. Dopo due trasferte consecutive, concluse con una vittoria e una sconfitta, la Fortitudo Agrigentoritrova il proprio pubblico nel match che la vedecontrapposta alla formazione dei Legnano Knigts.

I “wild boys” di coach Franco Ciani, dopo il colpo di mano a Biella, hanno provato anche a vincere sul parquet della Leonis Roma, cedendo solamente alla fine di una partita equilibrata e combattuta.  

In vista del match contro i biancorossi lombardi, il coach biancazzurro può contare su alcune certezze come Cannon, Bell, Evangelisti, e soprattutto “Conan” Zilli. Il centro friulano sta attraversando un ottimo momento di forma attestato dagli oltre 10 punti di media e 5 rimbalzimessi a referto in queste prime tre giornate.

Sul versante opposto, arrivano i Knights reduci da due sconfitte consecutive, l’ultima delle quali subita nel derby contro la capolista Bergamo.

Gli avversari La stagione 2018/19 del piccolo e ambizioso sodalizio lombardo è all’insegna della ricostruzione: il roster è stato praticamente azzerato dalla partenza del duo delle meraviglie Raivio-Mosley, di Pullazi, Zanelli, Martini e dal ritiro di capitan Maiocco. Ma il cambio più importante ha riguardato la guida tecnica, visto che Mattia Ferrariartefice dei successi dei Knights degli ultimi anni – è andato alla Junior Casale Monferrato. Al suo posto, in qualità di head-coach, è stato ingaggiato uno dei veterani del basket italiano: Giancarlo Sacco.

Per quanto riguarda il roster, ampio spazio alla linea verde con il classe 2000 Gabriele Berra, cresciuto nelle giovanili biancorosse, scelto come punto fermo da cui ripartire, a cui si sono aggiunti il play Giordano Bortolani, l’ala Michele Serpilli, l’ala Gabriele Benetti, il centro Marco Corti (tutti con un’età media di 20 anni);altro innesto è stato il centro Davide Bozzetto, mentre i due spot stranieri sono stati occupati dagli americani Anthony Raffa e dal centro Makinde London.

Che partita sarà? Soprannominato “The Doctor” per la capacità di recuperare da situazioni apparentemente disperate le squadre a lui affidate – non ultima la salvezza diretta di Bergamo la scorsa stagione – Giancarlo Sacco, in oltre trent’anni di carriera, ha sempre lavorato puntando oltre che sull’aspetto tattico, anche e soprattutto su quello emotivo dei giocatori. La sua pallacanestro è principalmente basata sulla difesa perché è dall’atteggiamento dei giocatori in questa fase che si scorge la loro capacità di applicazione e voglia di lottare.

A Legnano, Sacco sta cercando di mettere in atto la sua filosofia, ma i Knights visti in queste prime tre partite sono ancora un cantiere aperto; la squadra è ancora alla ricerca di una fisionomia ben definita e soprattutto appare squilibrata, circostanza resa evidentedallo scompenso tra fase offensiva (72.7 punti realizzati – terzultimo attacco del girone) e fase difensiva (79.7 punti subiti).  

The Lethal Combo Anthony Raffa & Makinde London. Sulla carta la mission del G.M. Basilico di sostituire adeguatamente il duo Raivio-Mosley sembrava impossibile. Il manager lombardo, invece, ne haassemblato un altro che in questo primo scorcio di campionato sta facendo bene.

Raffa, italo-americano classe ’89, è un playmakermolto veloce e dotato di un ottimo tiro dall’arco (40%). È il capocannoniere del girone con 26 punti di media, 4.7 rimbalzi e 4 assist. London, rookie classe ’96, è un centro molto atletico (208 cm x 100 kg) che con alcune giocate spettacolari e una media di tutto rispetto (13 punti a partita con il 38% dall’arco e più di 5 rimbalzi)non sta facendo affatto rimpiangere Will Mosley.

                 

      Probabile starting five: Raffa, Bortolani,Serpilli, Bianchi, London.