Fortitudo sul parquet di Napoli, le armi di Ciani : intensità e velocità

Natale in trasferta per la Fortitudo Moncada Agrigento. Questa sera la squadra di coach Ciani è impegnata sul parquet della Sèleco Cuore Napoli Basket. La partita è valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West. Una sfida da prendere con le pinze nonostante si tratti di una compagine che attualmente occupa l’ultima posizione in classifica. “Sarebbe un errore pensare al nostro avversario come il fanalino di coda del campionato – ha detto Franco Ciani alla vigilia della partita – perché anche quando hanno perso hanno sempre fatto eccellenti prestazioni, Napoli è una squadra di assoluto livello con due ottimi americani. Dobbiamo essere bravi – ha aggiunto il coach – a limitare i loro giocatori di talento e giocare con grande ritmo e intensità, attaccarli con decisione ma senza farci prendere dalla frenesia”. Agrigento il 29 dicembre sarà impegnata ancora in trasferta sul campo della Viola Reggio Calabria. Occorre fare punti in chiave piazzamento “Final eight” di Coppa Italia, competizione riservata alle squadre che chiudono il girone di tra le prime 4. “Dobbiamo fare punti – dice Ciani – per provare a centrare la quarta posizione in classifica, considerato che è ancora un obiettivo possibile, ma servirà ottenere risultati utili anche in chiave salvezza, posto che siamo soddisfatti per quanto abbiamo fatto in questa prima fase di campionato”. Del Cuore Basket Napoli c’è da temere Kerry Carter, guardia californiana classe ’91, capocannoniere del Bayer Giant Leverkusen (serie A2 tedesca) che con i suoi 20.3 punti a partita e 4 assists è il sesto miglior realizzatore del girone ovest. “E’ un giocatore difficile da marcare – aggiunge Ciani – perché non è uno specialista, non dà punti di riferimento, è un atleta di grande qualità a cui dobbiamo limitare i rifornimenti, interrompere i collegamenti con il resto della squadra, costringendolo a forzare le sue giocate”.

A dare una grossa mano alla Fortitudo saranno come sempre gli americani Jalen Cannon e Penny Williams che attraversano un ottimo momento di forma. “Sono l’asse portante di questo gruppo sia per le loro qualità personali che per la loro duttilità tattica – aggiunge Ciani – , intorno a loro, registriamo una crescita importante anche del gruppo italiani, con i vari Pepe, Ambrosin e Zugno”. “Sono contento della mia crescita – dice Zugno – ma devo fare di più e sono certo che con il passare del tempo potrò migliorare ulteriormente anche grazie all’esperienza che sto accumulando. Quella di Napoli – ha aggiunto il playmaker della Moncada – è una partita in un campo difficile, dobbiamo rimanere concentrati ed essere bravi a muovere la palla e difendere con grande intensità”. L’attuale classifica di Napoli (ultima a quota 4 punti) è certificata dai numeri: ha l’attacco meno prolifico (74.3) e la peggior difesa (85.3). Una chiave sarà la marcatura su Carter: è l’elemento da tener d’occhio, l’unico in grado di alzare il ritmo della partita; ma è anche vero che tende a strafare (2.8 palle perse a partita); altra chiave sarà quella di tagliare i rifornimenti a Basabe che ha centimetri e potenza fisica per dominare sotto i tabelloni. Ma Agrigento in questa stagione ha dimostrato di non temere nessuno. Il match è in programma alle ore 20.30 al PalaBarbuto. ( Domenico Vecchio)