Fortitudo, ora c’è Bergamo – VIDEO

Fortitudo, ora c’è Bergamo

Coach Ciani: Con Bergamo sarà una partita con significati importanti per la classifica, dovremo essere bravi a contenere Roderick e Taylor.

Agrigento insegue il poker. Rientrata in sede solo venerdì pomeriggio, con Giacomo Zilli nuovamente in dubbio, è già tempo per tornare sul parquet per la M Rinnovabili. I biancazzurri questo pomeriggio, con palla a due alle 18, affrontano Bergamo al PalaMoncada. La partita è valevole per la 20esima giornata del campionato di A2 Old Wild West. Agrigento, reduce da tre successi di fila, l’ultimo in ordine di tempo sul parquet di Legnano, deve provare a trovare energie necessarie per continuare a far punti. Tre domeniche di fila al PalaMoncada (escluso il turno infrasettimanale di giovedì in Lombardia) sono un fattore che la Fortitudo non può lasciarsi sfuggire, anche quando l’avversario di turno è la squadra rivelazione del girone ovest. Un big match che vale tanto in termini di classifica. Vincere significherebbe assestarsi sempre di più in griglia playoff. “Sarà una partita ovviamente con significati importanti sotto il profilo della classifica e degli scontri diretti. Bergamo – dice Ciani – verrà qui per restituirci lo sgarbo dell’andata”.

Nuovo infortunio per Giacomo Zilli

Agrigento però, reduce da un ottimo momento stagionale (tre vittorie di fila) deve nuovamente fare i conti con gli infortuni. Giovedì scorso a Legnano Giacomo Zilli ha dovuto abbandonare il parquet dopo uno scontro di gioco. “Non è una recrudescenza, ma è una situazione diversa e la stiamo valutando. Sotto il profilo emotivo c’è una ritrovata convinzione e consapevolezza”. Aggiunge il coach biancoazzurro.

Al PalaMoncada è tempo di un altro ex. Nelle file di Bergamo figura Ruben Zugno, playmaker di Caltanissetta, messosi in mostra proprio con la maglia di Agrigento. “Lo rivedo con piacere come persona – ha commentato ancora il coach della Moncada – meno come avversario. Non siamo stupiti che oggi sia parte integrante di una squadra che sta facendo molto bene. Lui è uno dei protagonisti di Bergamo, il suo livello e le sue qualità si esprimono anche lì”.

Della partita odierna ha parlato anche Lorenzo Ambrosin

“Sarà una vera battaglia. Dobbiamo continuare a fare bene prolungando quanto più possiamo la nostra striscia positiva. Contro Legnano è stata una partita molto dispendiosa, ma dobbiamo recuperare in fretta. Giocheremo ancora in casa e questo per noi è importante. Non dobbiamo lasciare nulla al caso, rimanendo compatti in difesa. Bergamo ha due americani davvero forti, per vincere serve la miglior Fortitudo Agrigento”.

Attenzione quindi a Brandon Taylor. Nativo di West Hollywood, classe ’94, (178cm x 77kg) è il motore di Bergamo, un giocatore che unisce al grande atletismo e all’esplosività anche un’eccellente visione di gioco e buone doti da passatore (secondo assit-man del girone con 5.7 di media).

Leggi anche Fortitudo ti presento il tuo avversario: Basket Bergamo