Fortitudo ecco il tuo avversario: Zeus Energy Group Rieti

Dopo il doppio impegno casalingo concluso con due brillanti vittorie contro Basket Bergamo ed Eurobasket Roma, la Fortitudo Agrigento, vice-capolista del Girone Ovest, torna a giocare in trasferta.

Nel lunch match di domenica 16 febbraio, in diretta su Sportitalia alle ore 12, i biancazzurri di coach Cagnardi saranno di scena al PalaSojourner di Rieti per il match contro la Zeus Energy.

La vetrina televisiva sarà l’occasione per dare visibilità su tutto il territorio nazionale al sodalizio biancazzurro.

Il simbolo di questo straordinario momento della pallacanestro agrigentina è il capitano Albano Chiarastella, artefice di una stagione fin qui eccezionale e che, nell’ultimo turno di campionato, è stato anche il miglior rimbalzista italiano arpionando ben 13 palloni e limitando fortemente il potenziale offensivo del rivale americano Taylor.  

Rieti sta attraversando un momento poco brillante e in classifica ha perso terreno.

Sul versante opposto, la compagine amaranto-celeste sta attraversando una fase delicata: con un bottino di due vinte e tre perse nelle ultime cinque partite ha perso terreno in classifica e, al momento, occupa l’ottavo posto a quota 24 punti.

A gennaio la dirigenza reatina aveva già pensato di operare qualche cambiamento nel roster mettendo sotto la lente soprattutto le prestazioni del rookie americano Elijah Brown.

Giudicato estraneo al sistema di gioco di coach Rossi, poco incisivo e non in grado di far fare alla squadra il salto di qualità sperato e, per di più, contestato dalla tifoseria, il figlio del leggendario coach Mike Brown alla fine è stato tagliato. 

Al suo posto è stato ingaggiato l’esperto Anthony Raffa, italo-americano classe ’89, playmaker molto veloce e buon tiratore dall’arco. 

Sul piano tattico Rieti è una squadra complicata da affrontare: fa della fisicità e dell’aggressività i suoi punti di forza; può contare sul fattore campo che l’ha vista vincente 9 volte su 11 e infine ha la consapevolezza dell’importanza della partita che, a questo punto della regular season, diventa cruciale; in fase offensiva la media punti realizzata è di 74, mentre la fase difensiva registra 74.3 punti di media subìti ed è la sesta del girone.

The Steeler: Jalen Cannon   

284 sono le miglia che separano Allentown, città natale di Jalen Cannon, da Pittsburgh, un tempo operoso centro siderurgico della Pennsylvania.

Eppure l’americano, ex-biancazzurro per due stagioni e quest’anno in forza agli amaranto-celesti, sembra uscito da uno degli stabilimenti della United States Steel Company colosso dell’acciaio con sede a Pittsburgh.

Per il terzo anno consecutivo, infatti, Cannon è leader nel minutaggio con 823 minuti totali e una media di quasi 36 a partita; attualmente è primo per valutazione (23.3) nonché vice capocannoniere del girone grazie ai 20 punti di media conditi da 7.3 rimbalzi e 1.5 assist.

Probabile starting five: Raffa, Filoni, Stefanelli, Cannon, Vildera.