Fortitudo ecco l’avversario: Corona Platina Piadena

Michele Catalani

Dopo due sconfitte consecutive maturate tra domenica e mercoledì, la Fortitudo Agrigento è chiamata al pronto riscatto e, già a partire dalla trasferta di questo sabatocontro Piadena, deve tornare a far punti, su questo c’è poco da dire. Il secondo posto in classifica, al momento, non è in discussione: con due partite da giocare controavversari sulla carta abbordabili, il margine di quattro punti sulle immediate inseguitrici (Bernareggio e Vigevano), per di più con gli scontri diretti a favore,appare rassicurante. Nonostante il momento delicato, dunque, bisogna serrare i ranghi e recuperaredirettamente sul campo le energie e riprendere il cammino vincente. I biancazzurri si troveranno di fronte il Corona Platina Piadena, avversario invischiato nella lotta per evitare i playout. I lombardi, infatti, hanno chiuso la prima parte di regular season al penultimo posto con un bottino di 8 punti, cambiando anche la guida tecnica (Daniele Perrucchetti al posto di Antonio Tritto). Nella seconda fase, complici gli infortuni occorsi ad alcuni uomini-chiave, le cose non sono cambiate molto; una sola vittoria all’attivocontro Torrenova e quattro sconfitte consecutive – le ultime due maturate contro concorrenti dirette quali Ragusa e Sangiorgese – che inchiodano i lombardi ancora a un passo dal fondo della classificaAd ogni modo, gli Orange di coach Perrucchetti giocanouna pallacanestro di grande ritmo e possiedono qualità in grado di creare qualche grattacapo. La regia è affidata al play classe ’96 Thomas Tinsley (10 punti di media); nel pitturato c’è Riccardo Malagoli, centro classe 88, non in perfette condizioni fisiche dopo lo stop di oltre un mese; attualmente il peso e la sostanza sotto i tabelloni sono ricadute sul lettone classe 2001 Kristofers Strautmanis,atleta in forte crescita (12.7 punti a partita). La batteria esterni comprende: Edoardo Giovara, ala classe 93,giocatore tatticamente eclettico (11.4 di media con 9.4 rimbalzi); Matteo Motta, guardia/ala classe 92, attaccante di razza (13.6 di media) con buone qualità balistiche e Riccardo Chinellato, ala classe 2000, un all-aroundplayer dotato di fisicità e dinamismo (14.6 di media e 8.2 rimbalzi). Probabile starting five: Arienti,Motta, Chinellato, Giovara, Malagoli.