Fortitudo ecco il tuo avversario: Bologna Basket 2016

di Michele Bellavia

Vacanze finite per la Fortitudo Agrigento. Dopo aver chiuso il 2020 con due sconfitte consecutive, i biancazzurri cercheranno il pronto riscatto nei primi due match del 2021, entrambi a distanza ravvicinata: il 7 gennaio si va sul parquet del PalaSavena per la sfida contro il Bologna Basket 2016, mentre il 10 gennaio si torna al PalaMoncada per l’ultimo derby del girone d’andata contro la Fidelia Torrenova. 

Non si può certo dire che i biancazzurri stiano affrontando un momento facile, ma al netto delle attenuanti del caso – l’infortunio di Cosimo Costi, l’assenza di Alessandro Grande a Ragusa e un apporto della panchina ancora non all’altezza – nelle ultime partite è apparsa evidente la tendenza a sciogliersi nei momenti decisivi, ed è necessario invertire la rotta il prima possibile. In tal senso, la pausa natalizia avrà consentito a capitan Chiarastella e compagni di rifiatare e a coach Catalani di porre rimedio alle lacune – soprattutto difensive – messe in mostra, con l’obiettivo di tirar fuori tutto ciò che si ha dentro.  

Per Agrigento, la trasferta di Bologna è un amarcord, un tuffo nel suo recente passato cestistico. Negli anni della militanza in A2, infatti, i biancazzurri hanno avuto il privilegio di misurarsi con le due blasonate compagini della città emiliana Virtus (Coppa Italia di A2 2017) e Fortitudo Bologna (playoff promozione 2016, 2017 e 2018) uscendone sempre sconfitta. Adesso la sfida tra Agrigento e Bologna si arricchisce di un nuovo capitolo con il match contro la matricola Bologna Basket 2016. Gli emiliani, agli ordini di coach Flavio Rota, dopo il tris iniziale di vittorie, hanno subito la prima sconfitta stagionale a opera della Vaporart Bernareggio.

I rossoblù, al momento, hanno il migliore attacco del girone B1 con 86 punti di media realizzati seppur con la penultima difesa che ne incassa 81.5; la loro forza è l’entusiasmo tipico di ogni squadra neopromossa, ma sorretto da una buona dose di esperienza, potendo – tra le altre cose – annoverare atleti di spessore del calibro di Luca Fontecchio, Alberto Conti, ed Eugenio Beretta. 

Fontecchio, classe ’91, è uno “stretch four” in grado di fare la differenza sotto le plance in termini di punti (13 di media) e rimbalzi (7); Conti, classe ’98, è una guardia/ala molto duttile; è l’attuale vice capocannoniere con 20.5 punti di media e possiede eccellenti doti balistiche (42%) nonché forte nell’uno contro uno; Beretta, classe ’96, è un’ala grande/centro; con 10.5 rimbalzi a partita è il miglior rimbalzista del girone. Tra gli atleti emergenti merita una menzione Joel Myers, play/guardia classe ’95, figlio del leggendario Carlton. Probabile starting five: Soviero, Graziani, Conti, Fontecchio, Beretta.

Nella foto Alessandro Grande