Fortitudo ecco il tuo avversario: 2B Control Trapani

Archiviata con non poca fatica la pratica Treviglio, per la Fortitudo Agrigento è già  tempo di preparare le prossime sfide; e che sfide.

I biancazzurri, infatti, si caleranno nella magica atmosfera del doppio derby siciliano  incontrando – nel turno infrasettimanale di questo mercoledì – la Pallacanestro  Trapani fuori casa e poi – domenica 19 gennaio – l’Orlandina Basket in casa.

In particolare, il derby contro i granata è ormai una classicissima del campionato di  A2 e riserva sempre un notevole carico di tensioni ed emozioni per entrambe le  compagini: l’ultima volta che la Fortitudo ha espugnato Trapani risale al 23 dicembre 2016 (69 – 76); nelle ultime due stagioni, invece, i biancazzurri sono sempre usciti  sconfitti dal PalaConad, mentre i granata, per contro, hanno espugnato il PalaMoncada sia la scorsa stagione (78 – 69) che in quella in corso (70 – 66).

Ad ogni modo, la trasferta di Trapani non è delle più semplici, ma appare evidente che bisognerà scendere in campo per vincere e regalarsi una notte magica, anche perché la classifica è corta: appena quattro punti di distanza dividono i biancazzurri, secondi a quota 22, dai granata ottavi a quota 18.  

 

Trapani è reduce da un filotto di vittorie.

Sul versante opposto, la compagine di coach Daniele Parente sta attraversando un  buon momento di forma grazie al tris di vittorie consecutive inanellato a cavallo tra la  fine del 2019 e l’inizio del nuovo anno.

Sul piano individuale, eccezion fatta per l’innesto di Matteo Palermo al posto di Alessandro Amici, i granata non differiscono molto rispetto all’andata con i due  americani – Corbett e Goins – dotati di qualità importanti in termini realizzativi.

In particolare, Corbett oltre ad essere la punta di lancia dei trapanesi, è anche il capocannoniere del girone con la media di 20.8 punti a partita.

Il pacchetto dei lunghi, inoltre, annovera uno dei migliori nel suo ruolo, ovvero Andrea Renzi; il centro ligure, pur disputando una stagione sotto tono (10.9 punti di media ben al di sotto dei 16.8 della passata stagione), rimane un giocatore in grado di cambiare le sorti di un match, a maggior ragione se si tratta di un derby.

Complessivamente la Pallacanestro Trapani ha l’ottavo attacco (73.9 punti di media) e la terza difesa (72.4  punti subìti).

The Spartan: Kenny Goins

Nativo del Michigan, classe ’96, Goins è una ala grande/centro formatosi niente meno che con gli Spartans della Michigan State University, la stessa università della leggenda Magic Johnson.  

Ottimo atleta (201cm x 104kg), alla prima esperienza in Italia, Goins è in grado di abbinare buon senso della posizione e tempismo, situazioni che lo rendono una minaccia costante per qualunque difesa; è un animale d’area con buona propensione al rimbalzo (6.7 di media), che non disdegna – tuttavia – di rendersi pericoloso anche dalla lunga distanza tant’è che – con il 55% dall’arco – è il miglior tiratore del girone. 

Con la media di 13.6 punti a partita è il secondo realizzatore dei granata. 

Probabile starting five: Corbett, Spizzichini, Mollura, Goins, Renzi.

Michele Bellavia