La Moncada Energy Agrigento torna a convincere davanti al pubblico del PalaMoncada, superando Montecatini per 75-69 al termine di una gara intensa, a tratti nervosa, ma condotta con lucidità nei momenti decisivi. Una vittoria che dà continuità al successo nel derby con la Siaz e cancella le scorie della rimonta subita contro la Rucker.
Avvio sprint dei biancazzurri
Cagnardi parte con Zampogna, Querci, Conti, Douvier e Grani. L’approccio è quello giusto: difesa aggressiva, ritmo alto e la tripla di Conti ad aprire le danze. Il 7-0 iniziale costringe Andreazza al timeout dopo appena due minuti.
Montecatini rientra con D’Alessandro e le conclusioni di Acunzo, ma il primo quarto resta di marca agrigentina: due stoppate di Grani, un Conti già in doppia cifra e buone rotazioni valgono il 23-17.
Montecatini cresce, partita nervosa
La Fortitudo passa a zona 3-2, inizialmente efficace. La Gema trova solo la tripla di Passoni, mentre Agrigento colpisce con due bombe pesanti di Cagliani. Il match si accende: Conti si carica di falli, Cagnardi prende un tecnico sul -4, Jackson riporta i suoi a -1 e Acunzo firma il pareggio a quota 37.
Il PalaMoncada rumoreggia, l’atmosfera si scalda. Un tecnico a Jackson consente ai padroni di casa di chiudere avanti 40-37 all’intervallo (parziale 17-20).
Terzo quarto bloccato, Agrigento resta avanti
Alla ripresa regnano confusione e basse percentuali. Dopo il 40 pari, Vedovato schiaccia per il sorpasso, ma Cagliani risponde con la tripla del controsorpasso. Zampogna va in difficoltà con i falli e lascia spazio a un Cagliani lucido e responsabile in cabina di regia.
È un periodo sporco (11-11), con tanti errori e pochi canestri. Agrigento però domina a rimbalzo offensivo e chiude avanti 51-48, con Cagliani già a quota 17.
Ultimo quarto di maturità
Conti apre con il jumper del +5. Montecatini non molla, ma Querci piazza la tripla che fa esplodere il palazzetto. Douvier lotta sotto le plance, Cagliani guida con personalità.
Agrigento vola sul +8 a 4:42 dalla sirena, tirando 7/20 da tre contro il 5/22 ospite. Fratto riporta i suoi a -3, ma Zampogna è freddo nel procurarsi tre liberi pesanti a 1:21 dal termine.
Finale rovente: tecnici a D’Alessandro e Jackson, pubblico caldissimo. Conti è glaciale dalla lunetta e la Fortitudo chiude con un irreale 18/18 ai liberi. Cagliani mette il sigillo sul definitivo 75-69 (26-21 l’ultimo parziale).
I numeri della gara
Moncada Energy Agrigento
- Conti dominante: 24 punti, 7 rimbalzi, 27 di valutazione
- Cagliani chirurgico: 22 punti e leadership
- Douvier presenza costante: 12 punti
- Querci decisivo: 10 punti
- 100% ai liberi (18/18)
Unico in ombra Martini, appena 7 minuti.
T Tecnica Gema Montecatini
- Fratto 16 punti
- D’Alessandro 12
- Vedovato 10 rimbalzi
- 5/22 da tre punti
Il commento
Agrigento conquista una vittoria preziosa, mostrando un evidente passo avanti nella gestione dei momenti caldi. La squadra soffre, si innervosisce, ma resta unita e lucida. Conti è il faro, Cagliani il metronomo che sta crescendo partita dopo partita.
Montecatini lotta e resta aggrappata al match fino alla fine, ma paga percentuali basse e qualche ingenuità nei possessi decisivi.
Una partita intensa, nervosa, vera. E soprattutto una Fortitudo che ritrova solidità, carattere e identità.
Tabellino
Moncada Energy Agrigento – T Tecnica Gema Montecatini 75-69
(23-17, 17-20, 11-11, 26-21)
Moncada Energy Agrigento: Conti 24, Cagliani 22, Douvier 12, Querci 10, Zampogna 5, Grani 4, Chiarastella 0, Martini 0, Viglianisi 0, Orrego 0, Ambrogio 0.
Tiri liberi: 18/18 – Rimbalzi: 36 (Grani 9) – Assist: 11 (Cagliani, Chiarastella 3).
T Tecnica Gema Montecatini: Fratto 16, D’Alessandro 12, Bargnesi 11, Jackson 8, Acunzo 8, Vedovato 7, Passoni 5, Isotta 2, Burini 0, Strautmanis 0.
Tiri liberi: 12/16 – Rimbalzi: 28 (Vedovato 10) – Assist: 12 (Bargnesi, Jackson 4).
Adolfo Sanfilippo
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