Sequestro Isola Ecologica Fontanelle, il Comitato Di Quartiere: “Finalmente risposte concrete”

Blitz dei carabinieri a Fontanelle: sequestrata piazzola utilizzata per stoccaggio rifiuti. 

Il Comitato di Quartiere “Fontanelle Insieme”  esprime la propria soddisfazione in merito all’intervento di questa mattina presso l’isola ecologica di Fontanelle.

Grazie, infatti, alla tenacia dimostrata in tutti questi mesi– si legge in un comunicato- oggi finalmente il lavoro svolto dai membri del Direttivo si concretizza con l’arrivo ispettivo delle autorità competenti, che il comitato tiene a ringraziare per l’intervento immediato dopo la loro segnalazione di questa mattina. Numerosi sono stati, in questi mesi, i solleciti inviati agli organi preposti per i quali il Comitato di Quartiere “FONTANELLE INSIEME” non ha mai ricevuto alcun riscontro che mirasse a una chiara e definitiva risoluzione delle problematiche ingenerate dalla situazione di degrado e di forte inquinamento ambientale di quest’area adibita a “ex isola ecologica” presente in prossimità della Scuola di Fontanelle”.
Il Comitato di quartiere tiene a far sapere che più volte ha provveduto a segnalare, agli uffici competenti del Comune di Agrigento, la necessità di procedere alla rimozione dell’isola ecologica inadeguatamente allocata a poche decine di metri dall’unico istituto scolastico del quartiere, frequentato da centinaia di bambini. Si è inoltre registrato a tal proposito l’interessamento della Scuola di Fontanelle, le mamme degli alunni e numerosi residenti del quartiere, che hanno anch’essi segnalato più volte questa problematica di notevole rilievo per i cittadini del quartiere.
Oggi 22 marzo 2019- si legge ancora nel documento del comitato- si è verificato l’ennesimo danno ambientale in quest’area con lo sversamento di liquidi e residui di rifiuti nella parte esterna dell’area stessa delimitata come “isola ecologica”, causata da un’errata operazione degli addetti ai servizi di raccolta.
Ed il Comitato ha ribadito ancora una volta l’insostenibilità della situazione, rappresentata anche dal fatto che l’area è frequentata da molti bambini che vengono costantemente in contatto con i rifiuti, che sostano per intere giornate e che emanano esalazioni nocive, derivante appunto dall’impianto medesimo soprattutto nei giorni in cui viene eseguita la raccolta porta a porta delle frazioni di “organico” e “indifferenziato”; ancor più grave è lo stazionamento dei mezzi addetti al servizio che lasciano al loro passaggio e durante le fasi di trasbordo dei rifiuti, lo scolo che si riversa sull’asfalto e che contribuisce ad alimentare lo sgradevole odore nella zona, con la conseguente presenza di ratti che costituiscono un rischio attuale per la salute pubblica.
Per tutto quanto su esposto e perché la tutela della salute degli abitanti della zona è un diritto inviolabile sancito dalla nostra Costituzione, il Comitato di Quartiere “FONTANELLE INSIEME” continuerà a vigilare sulle conseguenti azioni che intenderà adottare l’Amministrazione Comunale, affermando con forza che non è accettabile neanche pensare a una futura nascita di un CCR in quest’area, per la quale si ritiene che non ci siano neanche presupposti, in termini di legge, per procedere in tale direzione”.
Infine, il Comitato direttivo auspica che la ditta incaricata al servizio dei rifiuti, nonché l’ufficio competente del Comune di Agrigento, trovino già da domani un’area alternativa per svolgere tali operazioni, individuata responsabilmente all’esterno del centro abitato del quartiere di Fontanelle.