Firetto vuole “ripristinare” le scalinate della città

AGRIGENTO. La scalinata di salita Madonna degli Angeli si rifà il look. I lavori  verranno realizzati con il 30 per cento dei ticket di ingresso alla Valle dei Templi. Il sindaco Lillo Firetto, l’assessore comunale al Centro storico Beniamino Biondi e i tecnici comunali hanno consegnato all’impresa i lavori di consolidamento e riqualificazione dell’imponente scalinata posta all’ingresso della via Atenea.

“Realizzeremo un insieme di totem in ceramica che sono legati alla specificità territoriale e si aprirà con il toponimo ‘Girgenti’ a suggellare come da questo posto parte l’idea di perimetro del centro storico – ha spiegato il sindaco Firetto. E’ uno di quegli interventi che migliorerà, dal punto di vista estetico, ‘Girgenti’ ma sarà il primo di una lunga serie di interventi perché l’intero complesso dell’ex ospedale sarà interessato, dentro il progetto ‘Girgenti’, di importanti lavori di rifunzionalizzazione e quindi creeremo lì la sede universitaria”.

Intanto è stata recuperata e restituita alla fruizione, intanto, la scalinata che da piazza Marconi immette fino al largo Taglialavoro. Scalinata chiusa da oltre 5 anni e riaperta dopo i lavori di consolidamento.

“Anche in questo caso, nel 2015 abbiamo avviato il recupero del finanziamento che si stava per perdere – ha argomentato il capo dell’amministrazione – perché c’era un contenzioso che aveva bloccato l’inizio dei lavori”. Porta di Ponte rappresenta l’accesso naturale di ‘Girgenti’ – ha spiegato l’assessore comunale al Centro storico Beniamino Biondi. Un ingresso che deve essere valorizzato e che ha l’ambizione di porsi come location prestigiosa del centro storico. Questa scalinata ha due accessi alle vie più interne: le vie Argento e Cavalieri di Malta. Proprio su queste due strade saranno collocati dei totem ceramici, alti quasi 3 metri, con delle ceramiche che si rifanno alla nostra tradizione Agrigentina. Saranno collocate anche delle panchine, sarà fatto un significativo lavoro di sottrazione di elementi aggiunti che sono dissonanti all’armonia del centro storico e sarà rifunzionalizzato il pozzo. Coniugheremo la fruizione turistica di questa scalinata e la bellezza di un luogo tanto caro agli agrigentini”. 



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