Amministrative, il punto: Firetto si sfila, Catalano nuovo nome nell’area scissionista. Attesa per La Vardera
Adesso il quadro è più chiaro. Non definitivo, ma più leggibile.
Il centrodestra ufficiale ha chiuso su Calogero Sodano, sostenuto da MPA, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc. La frattura con Lega e Democrazia Cristiana è ormai strutturale. E su questo fronte arriva una novità rilevante: Calogero Firetto ha definitivamente declinato gli inviti a scendere in campo sostenuto da DC e Lega. La pista Firetto, esplorata per settimane come alternativa civica al cartello ufficiale, si chiude.
A questo punto, nell’area “scissionista” prende quota un nome nuovo: Daniela Catalano. Ex presidente del Consiglio comunale, già candidata alla scorsa tornata elettorale, Catalano rappresenterebbe una soluzione interna al perimetro moderato ma alternativa alla candidatura Sodano. Una figura politicamente riconoscibile, già testata sul piano elettorale.
Al centro delle manovre c’è Carmelo Pace, parlamentare regionale della DC e uomo di fiducia di Totò Cuffaro. Pace ha provato a costruire un’alternativa alla candidatura Sodano. Il primo tentativo è stato su Calogero Firetto. Un’operazione esplorata per settimane, con l’idea di mettere in campo una candidatura civica sostenuta da DC e Lega. Firetto, però, non ha ceduto alle lusinghe e, dopo aver valutato il quadro politico, ha scelto definitivamente di farsi da parte.Secondo tentativo: Luigi Gentile. Anche qui, però, il percorso non si è consolidato. Gentile non appare convinto di scendere in campo in una competizione che si annuncia frammentata e complessa.
Ora l’attenzione si concentra su Daniela Catalano. Il suo nome viene proposto come possibile soluzione alternativa, con una strategia chiara: costruire attorno a lei un’aggregazione capace di attrarre anche Fratelli d’Italia, tentando di incrinare il patto siglato su Sodano.Ma proprio qui il piano incontra il suo limite. Fratelli d’Italia, forte del peso politico nazionale e regionale, non arretra. La linea resta quella della lealtà all’accordo su Sodano. Nessuna apertura, nessun ripensamento Resta però un’altra variabile che può incidere sugli equilibri: Ismaele La Vardera. È atteso il suo annuncio ufficiale sul fronte amministrativo, mentre in serata è prevista ad Agrigento una riunione tra lo stesso La Vardera e Michele Sodano.
La giornata politica sarà intensa. Alle 18, al Circolo Empedocleo, La Vardera sarà presente all’iniziativa “Prendiamoci cura della Sicilia” insieme al leader nazionale di Sinistra Italiana-Avs Nicola Fratoianni, al segretario regionale Pierpaolo Montalto, ai coportavoce regionali di Europa Verde Fabio Giambrone e Alessandra Minniti. Un segnale politico che va oltre la semplice presenza istituzionale: la collocazione di Controcorrente e il dialogo con l’area progressista potrebbero definire un ulteriore blocco competitivo.
Il quadro, dunque, si articola su più fronti: il centrodestra ufficiale con Sodano; l’area moderata alternativa che valuta Catalano; il fronte progressista già strutturato; la mossa ancora da ufficializzare di La Vardera. La partita entra nella fase decisiva. E ad Agrigento, più che le appartenenze, conterà la capacità di costruire alleanze solide. Nei prossimi giorni non si parlerà più di ipotesi. Si parlerà di candidature definitive.
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