Firetto: il virus non è scomparso, temo l’arrivo del 3 Giugno

“Non basta affidarsi al buonsenso delle persone. Può accadere che la situazione sanitaria inverta la rotta, che torni a crescere il numero di contagiati. L’emergenza e i suoi effetti gravano sui sindaci e sulle strutture sanitarie. Impossibile mettere un vigile ogni 4 persone. C’è l’impegno delle forze di tutte le forze dell’ordine “la linea soft” non può essere la regola. Ieri per la prima volta 0 nuovi contagi in Sicilia. Un decesso. Una bellissima notizia. Tanti sacrifici rischiano di essere vanificati a causa dei nostri comportamenti Lo sapremo tra meno di due settimane. Ieri alcuni locali pieni, San Leone come in piena estate, tanta gente in giro, al Viale della Vittoria e anche in via Atenea. Un allentamento delle regole ingiustificato anche in alcuni supermercati. Comprensibile il bisogno di sentirsi liberi dopo il lockdown. Ma non possiamo dimenticare che il virus non è scomparso e può arrivare qui da ogni parte dell’Isola. Temo l’arrivo del 3 giugno. In Lombardia i casi continuano a crescere e tanti amici e parenti attendono la riapertura per tornare in Sicilia. Il rischio di un nuovo lockdown è concreto e dipende da noi, dai nostri comportamenti”.
Così il sindaco di Agrigento Calogero Firetto sulla sua pagina Facebook.