Festa di San Calogero: I Tammura di Girgenti in giro per le vie del centro da qualche giorno

I Tammura di Girgenti  hanno svegliato la città. In giro per le vie del centro da qualche giorno, annunciano l’imminente arrivo della festa più attesa ad Agrigento. Ieri mattina, nonostante il caldo cocente, hanno percorso le stradine di San Leone. I festeggiamenti in onore di San Calogero entreranno presto nel vivo. Tanti gli eventi in calendario, con diverse iniziative collaterali. Già venerdì prossimo, alle 18,30 ­ alla biblioteca La Rocca ­ ci sarà l’incontro culturale “Festa di San Calogero: tradizione di Girgenti” ed alle 20, l’inaugurazione dell’illuminazione artistica della città. Alle 21, alla Basilica dell’Immacolata, il concerto d’organo del maestro Diego Cannizzaro. Sabato, alle 17, l’ingresso in città, ed il giro per le principali strade, del complesso bandistico. Alle 20, il complesso bandistico che intonerà le note davanti al sagrato di San Calogero. Arriva il momento più atteso, ossia la prima domenica di San Calogero. Alle 5 apertura del Santuario, alle 6 la prima messa, e poi celebrazioni ogni ora fino ad arrivare alle 11. Alle 7, l’alborata con lo sparo dei mortaretti e poi la messa con i pellegrini di San Leone. La celebrazione eucaristica delle 9 sarà presieduta dal cardinale Francesco Montenegro. A mezzogiorno, come da tradizione la processione del simulacro portato a spalle dai devoti lungo il tradizionale percorso: via Atenea, salita Porcello, salita Santo Spirito, via San Girolamo, Bibbirria, via Duomo, discesa Seminario, via Sferri, via Garibaldi, porta Addolorata. Il santuario riaprirà alle 16 e due ore dopo, la santa messa. La processione serale partirà alle 20,30: San Calogero percorrerà il viale Della Vittoria. Alle 23, i giochi pirotecnici e mezz’ora dopo, in piazzetta San Calogero, moschettiera e fiaccolata. Il 3 luglio, alle 18, la messa con i pellegrini della parrocchia di San Gregorio. L’indomani, alla stessa ora, la messa con i pellegrini della parrocchia Beta Maria Vergine della Provvidenza ed alle 19, sul sagrato del santuario: “La megatorta di San Calò” offerta da Giovanni Mangione ed i pasticceri agrigentini. Il 5 luglio, alle 21, a villa Bonfiglio, “L’amore è …”, commedia brillante in tre atti, della compagnia “Lanterna magica”. Giovedì 6 sarà la giornata delle famiglie ed alle 17,30 ci sarà la benedizione dei bambini, delle famiglie e delle mamme in attesa. Venerdì 7, alle 10, i sacerdoti visiteranno gli ammalati in casa ed alle 21, al tempio di Giunone, “San Calogero abbraccia la Valle”. Sabato, alle 20, il complesso bandistico sarà di nuovo sul sagrato del Santuario e l’indomani, ultima giornata di riti e festeggiamenti, il santuario riaprirà di nuovo alle 5. L’alborata sarà di nuovo alle 7. La messa delle 9 sarà presieduta da monsignor Ignazio Zambito, vescovo di Patti. Alle 9,30, la sagra del grano: processione offertoriale con i portatori ed i devoti con i prodotti della terra e lavori artigianali, seguiti dal corteo dei carretti siciliani e dei muli “parati”. Alle 13, la processione del Santo attraverso via Atenea e via Garibaldi sino a porta dell’Addolorata. La processione serale inizierà, invece, alle 20,30 ed i giochi pirotecnici sono previsti per le ore 23. Con San Calogero torna anche il concorso fotografico Fotografa San Calogero. (*DV*) Domenico Vecchio.