Favara, professione religiosa di Françoise Kandembi

Sarà presieduta dall’arcivescovo-metropolita card. don Franco Montenegro, nell’accogliente Chiesa parrocchiale della BMV Mediatrice di tutte le Grazie di Favara, le celebrazione della S. Messa oggi pomeriggio, per la professione temporanea, di Françoise Kandembi, proveniente da Kinshasa (un tempo Leopoldiville), capitale della Repubblica Democratica del Congo, dove è nata nel 1977. Da alcuni anni vive a Favara, con le suore “Discepole del Redentore” nella Comunità Cristiani nel mondo, esercitando contemporaneamente in diverse parrocchie anche il ministero di catechista e di animatrice liturgica nel canto sacro. Ha sentito la chiamata del Signore, avvertito la vocazione alla vita religiosa, e dopo un periodo di “postulandato”, ha chiesto di potere essere ammessa al noviziato, un biennio di prova e di preparazione, vissuto con frutto; ed oggi la prima, seppur temporanea professione, con la solenne promessa dei voti di povertà, castità ed obbedienza. Pronuncerà davanti all’assemblea ed al Vescovo la formula di rito “…davanti alla Prima Responsabile, Madre Nella Azzara, faccio voto di povertà, castità, ubbidienza secondo la Costituzioni dell’Istituto di vita consacrata “Discepole del Redentore…”. Una celebrazione quella di oggi pomeriggio che si prevede molto partecipata e che sicuramente si svolgerà in un mix di liturgia italo-africana, con tanta gioia e commozione, non solo per la partecipazione di tanti favaresi, ma perché saranno presenti anche tanti africani che si trovano in Sicilia per motivi vari, non esclusi quelli religiosi e di apostolato, di lavoro o di studio. Una celebrazione perciò con un tocco particolare anche simpaticamente rumorosa, per i canti tipicamente africani, accompagnati dalla particolare caratteristica gestualità, con quel modo caratteristico di lodare e ringraziare il Signore per diversi aspetti bello e affascinante, in cui anche il corpo ha la sua parte non indifferente. Così come sicuramente è già avvenuto oltre un quinquennio fa con la professione perpetua di Suor Angel Bipendu, che sicuramente sarà presente; anche lei “discepola del Redentore”, oggi medico, che, dopo la laurea in medicina conseguita due anni fa all’Università di Palermo, esercita già la professione in favore di tanti migranti, in situazione di drammatica emergenza, balzando alla ribalta della cronaca anche nei mass media nazionali. Diego Acquisto