Favara, più difficoltosa del previsto la preparazione del bilancio riequilibrato

Non mantenuta la promessa dall’assessore Crocetta Maida della presentazione entro il 30 giugno u.s. al Consiglio Comunale del bilancio stabilmente riequilibrato, anche dopo i chiarimenti chiesti ed ottenuti dalla speciale Commissione del Ministero degli Interni. Saltata questa data, nessuna indicazione ancora è stata comunicata e non risulta nemmeno all’ordine del giorno, così come la relazione annuale della Sindaca Anna Alba, nel prossimo Consiglio Comunale convocato per sabato prossimo 14 luglio. Le difficoltà appaiono evidenti e quello che appare ancora più grave è che le discussioni che in genere sembrano appassionare in questi giorni sono proprio altre, magari pure di una certa importanza, ma sicuramente assai meno della stesura dello strumento finanziario che deve segnare la svolta fondamentale della vita ella Comunità dopo il disastro del dissesto finanziario in cui versa il Comune. Ed il riferimento è all’aspra polemica in corso su alcune affermazioni discutibili della Sindaca pentastellata di Favara alla recente Convention di Palermo del Movimento 5-Stelle, per la scelta del candidato Presidente alla Regione. Contestato aspramente l’annuncio generico della Sindaca Anna Alba che durante questo primo anno del suo mandato, “qualche consigliere dell’opposizione” , a suo giudizio, l’abbia avvicinato “per affari loschi, secondo la vecchia logica”; ed al suo deciso rifiuto la conseguente strategia dello stesso Consilgiere di una continua denigrazione del suo operato. Trascurato poi del tutto, invece, il suo annuncio che l’aumento della tassa rifiuti a Favara, sia dovuto al raddoppio da parte del Governatore Rosario Crocetta, da 70 a 140 a tonnellata del costo dei conferimenti della spazzatura. Come dire che altri argomenti, e soprattutto qualcuno che magari più si presta, appassionano subito, e magari costituiscono motivo ritenuto valido per non pensare alla cruda realtà, il cui confronto invece è davvero più politicamente impegnativo. Ma fortunatamente la cronaca registra qualche intervento più intelligente, documentato ed appropriato, come quello dell’ex-assessore dell’A.C. precedente, Carmelo Castronovo, che pone l’inquietante interrogativo, se cioè Favara avrà finalmente un bilancio riequilibrato o un ulteriore dissesto. E ciò in considerazione dell’aumento delle tasse, della (forse conseguente !) diminuzione delle entrate, della carenza di riscossione anche in questo anno nella loro gestione a 5-stelle. A questo intervento fa eco un’altra mente pensante, l’ex sindaco avv. Mimmo Rusello, di diversa formazione culturale e politica, che paventa conseguentemente, continuando di questo passo, “un accumulo in questa sindacatura di tanti debiti quanti ne sono stati fatti nei precedenti 70 anni di governo locale, dal dopoguerra al 2015”. E qui conviene fermarci ! Un altro dissesto sarebbe proprio il colmo. E perciò in margine a tutto, mi viene di dire che tutto ciò che distrae dal problema più importante, – (cosa che in questo momento davvero non si vede, nemmeno all’orizzonte) – bisognerebbe allontanarlo come pericolosa tentazione contro il bene comune della Città. Il problema assolutamente prioritario è quello del bilancio riequilibrato, che opportunamente viene giudicato da Carmelo Castronovo non solo come un problema puramente ragionieristico, (anche se è pure ragionieristico!), ma soprattutto politico. Ed in quanto politico, – mi viene subito di pensare – di diretta competenza di tutti. Dovrebbe cioè registrare subito il convergente impegno di tutti, a partire dai 14 Consiglieri Comunali penta stellati di maggioranza e dai 10 Consiglieri di opposizione; che insieme, quest’ultimi, rappresentano nelle diversità delle liste in cui sono stati eletti la ricca e variegata sensibilità politica della città, che tuttavia ha affidato plebiscitariamente la guida al Movimento 5-stelle.

Ed a Favara, – (così come al Parlamento nazionale, alla Camera dove con la legge “porcellum” ha una maggioranza sproporzionata il PD) – nulla si può approvare in Consiglio Comunale senza i penta stellati. L’attuale situazione della Città credo proprio che richieda il massimo di concentrazione sul problema dei problemi, cioè sul bilancio riequilibrato 2017 ed a seguire; una concentrazione politicamente seria da parte di tutti, nessuno escluso, evitando ogni distrazione perché tutti gli altri problemi vengono davvero dopo. E se io penso che – come sostiene qualche esperto in materia, a rischiare è solo il CONSIGLIO COMUNALE, per il quale – se si dovesse rigorosamente applicare la legge – è previsto ,lo scioglimento, mi viene di pormi e porre alcuni interrogativi: Perché il Consiglio Comunale non procede comunque ? Perché eventualmente anche i soli 10 Consiglieri Comunali dell’opposizione non offrono all’attenzione pubblica la loro proposta politica di bilancio riequilibrato ? Naturalmente tenendo conto dell’aspetto ragionieristico, ma soprattutto di quello politico, di tutela delle fasce più deboli, con una loro proposta di tagli sulle spese non necessarie, con ipotesi politiche precise per allargare la base contributiva, per incrementare le entrate con imposte che altrove gli stessi favaresi pagano quando operano altrove, cioè fuori Favara , mentre non lo fanno, anche perché non richiesti, a Favara ? Un grappolo di simile proposte politiche, portate a conoscenze della popolazione, non condizionerebbero poi anche la stessa maggioranza a tenerne conto ? Perché in questo momento ci si appassiona su altri temi ? Perché in questo senso sul bilancio riequilibrato, concretamente non si sente proporre nulla e nessuno mette sul tappeto ipotesi praticabili per avviare il risanamento delle finanze pubbliche ? Non sarebbe questo un modo per i politici esperti e navigati, che magari, avendo avuto cariche, hanno sbagliato in passato, di riparare in parte il danno, riscattarsi ed acquisire meriti davanti ai cittadini ?Bando alle discussioni che allontanano l’attenzione dal vero problema ! Favara, città provata e martoriata, merita davvero da parte di tutti un supplemento di impegno e di responsabilità. Diego Acquisto