Favara, numeri da record per Miriam Mignemi e Salvatore Fanara

Uscirà dal ballottaggio il nuovo sindaco di Favara. A contendersi la più alta carica cittadina saranno Antonio Pa-lumbo, già segretario provinciale di Rifondazione Comunista, e il medico Salvatore Montaperto con primo sostenitore il presidente della Regione Musumeci. Escluso dalla competizione l’ex deputato regionale di Alleanza Nazionale Giuseppe Infurna. Il centrodestra spaccato ha agevolato la coalizione formata dal Pd e dal M5S con quest’ultimo che non ha speso il proprio nome presentandosi sotto le sembianze di una lista civica (L’Altra Favara). Il GDS nell’articolo a firma di Umberto Re, racconta anche dello straordinario successo di Palumbo avendo preso più voti di quelli espressi dai partiti che lo han- no sostenuto. Proprio ieri si è insedia- to il dott. Miceli, magistrato del Tribunale di Agrigento che, dopo avere esaminato i verbali, ha confermato il ballottaggio tra Palumbo e Montaperto che avverrà fra due settimane.

Il dato – si legge ancora sul quotidiano regionale in edicola questa mattina – che ha sorpreso maggiormente i favaresi è stata il successo del consigliere comunale uscente Salvatore Fanara. «Con 1163 voti – dice – la gente ha voluto premiare il mio impegno nei cinque anni della legislatura che volge al temine. Sono stato disponibile per tutti e ciò alla fine ha pagato». Se Fanara è stato il primo elettore le donne quella che ha ricevuto più suffragi è stata Miriam Mignemi, 35 anni, insegnante di danza. Ha ottenuto 642 voti anche se lei sostiene che siano 660 essendosi commesso un errore nel modo di riportarli. Mignemi ha fatto capolino in politica con la giunta Alba riuscendo a ottenere due importanti finanziamenti a beneficio del Palasport e della palestra.