Favara -Grazie all’albero in piazza “cu i casciteddri da frutta”, è nata una nuova stella

Speriamo che sia proprio così, dopo tutte le polemiche sull’albero “cu i casciteddri da frutta”, allestito nella centrale piazza Cavour, davanti al Palazzo di Città. Una nuova stella eretta in Piazza Cavour a cura e per interessamento delle Associazioni sportive Favara Runners e Fradici Runner. Che hanno scelto e commentato il motto “per aspera ad astra!”, che significa letteralmente: “attraverso le asperità sino alle stelle”.

Una frase latina che ha la sua origine probabilmente dalla mitologia greca, in cui gli eroi – (Ercole in primis) – alla loro morte venivano portati sull’Olimpo, per avere compiuto una serie di imprese meritorie e faticose. Un motto, comunque scelto alla Associazioni, per descrivere la particolare situazione di Favara, e quindi la metafora della stella da loro costruita e collocata ieri in piazza Cavour e che sarà inaugurata questa sera, con la sponsorizzazione dell’Amministrazione Comunale, ed in particolare del neo-assessore Rossella Pecoraro, per augurare Buone feste alla cittadinanza tutta. Una stella quindi così concepita per raccogliere il messaggio provocatorio dell’albero “cu i casciteddri da frutta”, su cui per il momento, dopo le ultime cure e gli ultimi ritocchi, con l’aggiunta delle luci, si nota un certo consenso, visto che ha preso una forma diversa che ad alcuni inizia a piacere.

Il messaggio provocatorio ha stimolato non pochi a rivedere e ripensare alla scena della consegna della “chiave del Palazzo di Città”, quando il Sindaco della precedente Amministrazione, prof. Rosario Manganella consegnava la Città alla neo-Sindaca Anna Alba, dicendo che le casse comunali erano vuote, accompagnando le parole con un gesto delle mani ancora più significativo delle parole. Ecco perché, a nostro parere, l’albero “cu i casciteddri da frutta” ha voluto e vuole ancora avere qualche senso e un messaggio,….un messaggio che i più, a prescindere dalla consapevole o meno volontà di chi lo ha deciso, viene considerano negativo…. con la battuta più corrente che a Favara, dato il dissesto… e le casse comunali vuote… siamo proprio alla frutta. Ma, a prescindere da tutto, proprio da qui bisogna avere il coraggio di ripartire. Di ripartire finalmente dopo due anni e mezzo di governo della città, con grande senso di responsabilità e di realtà. Quella realtà che si diceva di conoscere bene, quando si è chiesto ed ottenuto plebiscitariamente il consenso dei cittadini. Favara attende….ne ha il diritto….. e pretende ! Diego Acquisto