Fase 3, app e turismo, ok alla ripartenza

Ha fatto bene il presidente della regione Nello Musumeci ad aprire la regione.  Fase 3, non significa normalità. Si tratta di una fase più complessa in cui sono fondamentali, forse più di prima, i comportamenti e il senso di responsabilità dei cittadini, ovvero distanziamento e mascherine.

Il trend di nuovi contagi e’ in costante diminuzione in tutte le Regioni dalla Lombardia alla Sicilia.

La Sicilia vive di turismo ed il turismo è legato alla stagione balneare.

Il settore del turismo in  Sicilia che conta il 15% del Pil e’ quello che per primo ha pagato la grande crisi dovuta alla pandemia da coronavirus.

Considerata la curva epidemiologica era giusto ripartire dunque. Del resto se ci saranno nuovi focolai, ci auguriamo tutti che questo non avvenga, si può sempre ricorrere a delle zone rosse circoscritte come già era accaduto in Sicilia.

Fino adesso però in Sicilia è andata bene ed oggi superato il timore dei rientri del nord, la nostra sanità, almeno così ci auguriamo tutti, dovrebbe essere più pronta a contrastare il virus. Questo dimostra che la strategia e’ quella giusta e ci da’ fiducia anche in vista delle decisioni da prendere nelle prossime settimane.

Giusto far partire anche i saldi, occorre adeguarsi a quello che accade nel resto dello stivale e contrastare fenomeni sommersi di scoutistiche legate alle grandi distribuzioni.

Bene anche l’app per i turisti.

Zucchero non guasta bevanda. Si tratta, come spiegato dall’assessore regionale, di un sistema discreto e invisibile per i turisti, ma che e’ pronto a intervenire in caso di necessità.

“Un sistema che iniziera’ con l’avvio della vacanza e si concludera’ con la partenza del turista”, le parole dell’assessore alle Attivita’ produttive Mimmo Turano, che ha rassicurato per quanto riguarda la privacy. Nel corso della permenenza in Sicilia la app inviera’ una notifica giornaliera per ricordare al visitatore che in caso di malessere dovra’ contattare il sistema sanitario regionale direttamente dal suo smartphone o chiamando il numero verde 800458787.

In caso di malessere la segnalazione partita dallo smartphone arrivera’ alla centrale Uscat (Unita’ sanitaria di continuita’ territoriale turistica) e i casi sospetti di Covid-19 verranno presi in carico dalle Asp competenti territorialmente. In caso di ricovero il paziente sara’ indirizzato verso il Covid-Hospital piu’ vicino, mentre se si rendera’ necessario soltanto l’isolamento questo avverra’ in un’altra struttura pubblica (la Regione pensa di utilizzare le strutture delle ex Ipab).

“L’obiettivo non e’ soltanto quello di tranquillizzare i turisti che verranno in Sicilia, ma anche garantire la tranquillita’ dei Siciliani – ha affermato Bertolaso -. La app sara’ molto facile da utilizzare e questo che stiamo facendo in Sicilia potrebbe essere un esperimento utile anche per altre regioni”. Bertolaso ha poi spiegato che la app entrera’ a pieno regime a partire dall’1 luglio e fino alla fine di settembre.