Faida asse Favara-Belgio, indagato a giudizio per riciclaggio

Il pubblico ministero Gloria Andreoli ha chiesto il rinvio a giudizio di Carmelo Nicotra, 38 anni di Favara, arrestato lo scorso settembre, e poi estradato nell’ambito dell’operazione “Mosaico”, che ha fatto luce sulla faida sull’asse Favara-Belgio.

In questo procedimento Nicotra, difeso dall’avvocato Salvatore Cusumano, è accusato di riciclaggio. L’udienza preliminare è stata fissata per l’11 marzo davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano.

La vicenda riguarda una Fiat Panda, ritrovata e sequestrata nel magazzino del favarese, in via Torino, la sera del tentato omicidio, quando rimase ferito a colpi di Kalashnikov, in un agguato avvenuto lo scorso 23 maggio del 2017.
Il sequestro allora venne eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Agrigento, su ordine dei magistrati della Dda di Palermo. Sottoposta ad accertamenti l’utilitaria è risultata essere provento di furto, denunciato dal legittimo proprietario, il primo febbraio del 2016, a Catania.