Fabrizio La Gaipa, giudici confermano le misure cautelari

fabrizio la gaipa

Fabrizio La Gaipa, primo dei non eletti alle scorse elezioni regionali, ha visto sfumare le speranze riguardo l’annullamento delle misure cautelari che erano state disposte dal gip Stefano Zammuto solo tre settimane fa. Le misure cautelari sono state confermate dai giudici del riesame, così sia Fabrizio sia il fratello Salvatore dovranno rispettarle e consistono negli arresti domiciliari per il primo e il divieto di dimora per il secondo.

Fabrizio La Gaipa – L’accusa sostiene l’estorsione, la difesa il complotto politico

Come ricorderemo, Fabrizio La Gaipa e il fratello erano stati accusati di estorsione ai danni di alcuni dipendenti della loro attività. In particolar modo, i La Gaipa chiedevano la restituzione di alcune somme che venivano prima versate ai dipendenti, sotto forma di stipendio, attraverso bonifici bancari. Ci sarebbe anche una registrazione effettuata da uno dei dipendenti che si dichiara vittima dell’estorsione, in cui si sente nitidamente La Gaipa chiedere la restituzione di queste somme.
Dal canto loro, i La Gaipa sostengono di non avere commesso alcun illecito e che sono vittima di un complotto espressamente politico. Infatti, uno dei dipendenti accusatori è appartenente al Movimento 5 Stelle come Fabrizio La Gaipa e i nastri sarebbero stati depositati solo tre settimane prima delle elezioni, con l’apparente fine di escludere Fabrizio La Gaipa dalla competizione.