Ex OceanoMare, ancora pericoli in spiaggia

La zona dell’ex OceanoMare in Viale delle Dune a San Leone, a causa delle pietose condizioni del bagnasciuga dell’arenile costellato di tubi di ferro altamente pericolosi, è già stata interdetta e soggetta a divieti di balneazione, pesca, ancoraggio e di qualsiasi altra attività di superficie e subacquea a partire dal mese di giugno.
Più volte l’associazione ambientalista MareAmico di Agrigento ha affermato che “questa zona è molto frequentata dai praticanti di surf e windsurf. Senza essere allarmisti, si può affermare che ogni giorno i bagnanti rischiano la vita per i ferri, legni e tubi che spuntano pericolosamente dalla sabbia. La colpa di tutto ciò – dicono – è sicuramente di chi doveva controllare e non l’ha fatto, non di certo dei proprietari del chiosco che hanno invece pagato la ditta per bonificare i luoghi”, bonifica che, ad oggi, non è ancora avvenuta. E’ dunque da segnalare l’urgenza di garantire la sicurezza di questo tratto di costa abbandonato a se stesso: chi ha pagato il ripristino dello stato dei luoghi? Perché non è stato eseguito a regola d’arte? Coste “deturpate” che non garantiscono la sicurezza di bagnanti e turisti, interventi di ripristino mancanti e mal eseguiti: ancora una volta è questo il biglietto da visita della città di Agrigento, la cui vocazione turistica sembra essere un miraggio irraggiungibile.