Estorsione, a giudizio il deputato regionale agrigentino Gaetano Cani

Il Tribunale di Sciacca ha rinviato a giudizio, per l’ipotesi di reato di estorsione, Gaetano Cani, 57 anni, deputato regionale originario di Canicattì. L’uomo, secondo le accuse mosse dal pm Michele Marrone, il magistrato che si è occupato delle indagini, avrebbe chiesto ad alcuni insegnanti di rinunciare al compenso per il lavoro svolto, facendo firmare buste paga mensili e facendo sottoscrivere una lettera di dimissioni al momento della stipula del contratto. L’uomo, si è sempre dichiarato innocente. Nella vicenda sono coinvolti, a vario titolo, anche altre persone che hanno chiesto il giudizio col rito abbreviato.