Eccellenza: il Canicattì riparte da Nicola Terranova

CANICATTI’. Rivoluzione in casa Canicattì calcio. Sarà rivista la composizione della nuova squadra che militerà ancora una volta in Eccellenza. Dunque niente richiesta di ammissione alla serie D, come annunciato in un primo momento, ma un’altra stagione nel massimo campionato regionale di calcio.

“Abbiamo deciso rinnovare la fiducia a Nicola Terranova – ha detto il vice presidente della società biancorossa, Faustino Giacchetto – per dare continuità al progetto che si è interrotto con la sconfitta ai rigori col Biancavilla. Conosciamo il tecnico, abbiamo apprezzato le sue qualità e adesso ripartiamo per raggiungere i nostri ambiziosi traguardi”.

Terranova, da poco diventato papà della piccola Nicole, è giovane ed ambizioso. Lo scorso anno ha dimostrato ad un’intera piazza, quella canicattinese come si può essere professionisti nei dilettanti, supportato comunque da una società che non ha mai fatto mancare nulla al tecnico, al suo staff ed ai calciatori. Una società organizzata, dal presidente al magazziniere. E questo è stato apprezzato da Terranova che non ha mai smesso di lavorare per il Canicattì.

L’allenatore di Mazara del Vallo continuerà ad essere alla guida tecnica della società con lo staff che lo collabora ed avrà carta bianca per l’allestimento della rosa. Un lavoro di sintesi che viene fatto a stretto contatto con il direttore sportivo Alessandro Avarello, uno che di calcio ne capisce, un dirigente qualificato ed ottimo talent scout. Il calcio mercato d’Eccellenza adesso entra nel vivo ed è questo il momento più delicato perché le società iniziano a tastare il polso ad alcuni dei più rappresentativi calciatori.

Per il momento non ci sono conferme dei calciatori che hanno vestito la maglia biancorossa nella scorsa stagione, in cui il Canicattì ha vinto la coppa Italia regionale ed è arrivato ad un passo dal traguardo, la promozione in quarta serie. Salvo poi perdere la gara ai rigori col Biancavilla nell’interminabile finale playoff di San Cataldo al cospetto di 2.500 persone. Anzi si parla solo di addii. Infatti salutano il Canicattì, o sono in procinto di farlo o cosiddetti “senatori”.

Tra questi Vito Lupo che ha già annunciato la fine del rapporto con la società del presidente Angelo Licata. E Angelo D’Angelo, il forte centrale col fiuto del gol che si trasferisce in Calabria dove ha trovato accoglienza nella ReggioMediterranea, la società che la scorsa stagione ha perso la semifinale playoff col Biancavilla ma che come il Canicattì, quest’anno ha intenzione di conquistare la serie D sul campo. Sirene d’addio anche per il capitano Francesco Maggio, figlio d’arte, che potrebbe avvicinarsi a casa. Si sta lavorando per trattenere il bomber Benny Iraci ma al giocatore palermitano farebbe gola qualche proposta di categoria superiore.

Insomma, tolti i giocatori più rappresentativi resterebbero solo i giovani. incerta è la permanenza a Canicattì dei due Caronia, Angelo e Vittorio. Il primo è stata la vera sorpresa del Canicattì targato Terranova della prima ora. Perché ha raffinato le sue arti di attaccante col fiuto del gol. Mentre Vittorio, che con la juniores ha vinto il titolo di campione regionale, si è distinto per rendimento e crescita. C’è anche un altro “gioiello” sotto osservazione, Alessio Ferotti in procinto di svestire, pure lui la maglia biancorossa.