Dopo riapertura Petrusa, tante opere in programmazione o in cantiere

Dopo la riapertura  del Ponte Petrusa, il Genio Civile interviene per delineare le tante opere in programmazione o addirittura in cantiere, nell’ambito delle infrastrutture che interessano in territorio agrigentino.

“Siamo lieti di avere offerto il nostro contributo – afferma il Capo del Genio Civile di Agrigento, Rino La Mendola -, alla riapertura dell’importante cavalcavia di contrada Petrusa, che auspichiamo possa costituire la prima tappa  di un percorso indispensabile per liberare la città di Agrigento  da quel pesante  isolamento infrastrutturale determinato dalla contestuale chiusura dello stesso ponte Petrusa, del Ponte Morandi e di una delle due Gallerie Spinasanta, per non citare il mancato completamento della Ss 640 Agrigento-Caltanissetta e della statale 189 Agrigento-Palermo”.

A fronte dei tempi lunghi impiegati dall’impresa costruttrice, il Genio Civile è stato velocissimo nell’istruttoria del progetto, che è stato approvato in pochissimi giorni,  grazie alle nuove procedure adottate,  con le quali  lo stesso Ufficio  ha sbloccato una serie di lavori che interessano infrastrutture importanti per il territorio agrigentino, come il ponte Morandi, il viadotto Maddalusa, le strade provinciali Sciacca-Menfi, Raffadali-Siculiana, Ribera-Cianciana, Palma di Montechiaro-Campobello di Licata, San Giovanni Gemini-Mussomeli,  San Biagio Platani Casteltermini, centro occidentale Sicula, la strada di collegamento tra il bivio  Borgo Bonsignore ed il bivio Tumarrano sulla statale 189 e tante altre infrastrutture importanti per il territorio provinciale.”

“Contestualmente, continua La Mendola, grazie alle risorse stanziate dal Presidente Musumeci e dall’Assessore al ramo Falcone, abbiamo avviato una campagna  di monitoraggio senza precedenti sulle condizioni di efficienza strutturale di ben 156 ponti ricadenti sulle nostre strade provinciali. A giorni i professionisti incaricati presenteranno le schede con i dati rilevati sui primi 52 ponti, ma contiamo di acquisire i dati  rimanenti  entro il mese di agosto.”

I Dati raccolti saranno notificati dal Genio Civile all’Assessorato Regionale Infrastrutture e Trasporti ed al Libero Consorzio, affinché possano essere programmati gli interventi necessari per garantire la sicurezza della rete infrastrutturale della provincia di Agrigento.

In virtù di un accordo di programma che si sta concretizzando tra l’Assessorato Regionale Infrastrutture e Trasporti ed il Libero Consorzio Agrigentino,  il Genio Civile ha già redatto anche il progetto del servizio per l’avvio di una serie di affidamenti a liberi professionisti per la progettazione esecutiva della segnaletica stradale orizzontale e verticale, per buona parte della rete stradale provinciale, e per avviare le procedure di affidamento della progettazione esecutiva dei lavori di ammodernamento della cosiddetta  strada mare-monti, che impegnerà risorse comunitarie per un importo di circa 123 milioni di euro; un’importante arteria di collegamento alla viabilità regionale dei comuni ricadenti nella fascia centrale dei Monti Sicani della provincia ed in particolare di Cianciana, Alessandria Della Rocca, Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Cammarata, San Giovanni Gemini, Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula.

“Sempre nel campo delle infrastrutture,  conclude il Capo del Genio Civile, abbiamo già predisposto anche il progetto del servizio per la riparazione dei danni subiti dal porticciolo turistico di San Leone a causa delle mareggiate invernali. Non appena saranno stanziate le risorse necessarie, ripareremo  i danni subiti dall’infrastruttura  portuale in poche settimane.”