Il gup del tribunale di Agrigento, Alberto Lippini, ha disposto il rinvio a giudizio per cinque persone coinvolte nell’inchiesta “Illegal Stay”, condotta dalla Guardia di finanza, su un presunto giro di documentazione falsa utilizzata per ottenere permessi di soggiorno.
Vanno all’approfondimento dibattimentale Nicolo’ Vancheri, 58 anni, ragioniere e rappresentante legale di un patronato; la moglie Angela Bruccheri, 57 anni; Moutaga Tierno Fall, 47 anni; Papa “Papi” Ndyae, 70 anni, rappresentante della comunita’ senegalese ad Agrigento; e l’imprenditore Salvatore Randisi, 37 anni.
La prima udienza e’ fissata per il 14 maggio davanti alla prima sezione penale del tribunale. Secondo la procura, il gruppo avrebbe predisposto attestazioni fittizie di affitti e attivita’ autonome per consentire a cittadini stranieri di restare in Italia. Vancheri, tramite il patronato, avrebbe fornito la documentazione necessaria.
Randisi avrebbe invece emesso fatture e dichiarazioni fiscali simulate. L’indagine, avviata nel 2022 e inizialmente seguita dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, è stata poi trasmessa alla Procura di Agrigento.
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