Distretto Valle dei Templi, oggi si rinnova il direttivo: partita aperta sulla governance
Assemblea alle 16.30 nella sala Giunta del Comune di Agrigento. All’ordine del giorno bilancio, situazione finanziaria, trasferimento della sede e soprattutto l’elezione del nuovo Comitato Direttivo. Sullo sfondo il tema del confronto politico all’interno dell’amministrazione
Una riunione convocata per questo pomeriggio che potrebbe avere un peso ben superiore alla normale amministrazione del Distretto-DMO Turistico Valle dei Templi.
Alle 16.30 di oggi, mercoledì 2 settembre, nella sala Giunta del Comune di Agrigento, è in programma l’Assemblea ordinaria dei soci del Distretto. Una seduta particolarmente importante perché tra i punti all’ordine del giorno figura l’elezione del nuovo Comitato Direttivo.
Ed è proprio attorno alla futura governance del Distretto che la riunione assume inevitabilmente anche una valenza politica.
La convocazione, trasmessa dal direttore Vincenzo Camilleri il 31 agosto e acquisita al protocollo del Comune di Agrigento il primo settembre, prevede la possibilità di partecipare sia in presenza sia in videoconferenza.
Sette i punti inseriti nell’ordine del giorno: il resoconto dell’amministratore delegato sulle azioni e sulle attività svolte nel 2025, l’approvazione del bilancio sociale 2025, l’ammissione e il recesso dei soci, l’elezione del nuovo Comitato Direttivo, la situazione finanziaria con l’adeguamento della quota straordinaria sociale, il trasferimento della sede legale e operativa e, infine, le varie ed eventuali.
Un’agenda, dunque, tutt’altro che ordinaria.
Il nodo politico
La questione che si apre riguarda adesso il ruolo del Comune di Agrigento, socio del Distretto, e la posizione che l’amministrazione comunale assumerà durante l’assemblea.
Chi rappresenterà Palazzo dei Giganti? Quale mandato porterà al tavolo? E soprattutto: esiste già un orientamento sui nomi destinati a comporre il nuovo Comitato Direttivo?
Interrogativi che assumono un peso ancora maggiore alla luce degli equilibri politici interni all’amministrazione comunale.
Il rinnovo di un organismo che opera in un settore strategico come quello turistico, e che riunisce Comuni, enti pubblici e operatori privati del territorio, difficilmente può essere considerato una questione esclusivamente tecnica.
Ed è proprio per questo che diventa rilevante capire quanto confronto ci sia stato all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Michele Sodano e se tutte le sue componenti siano state coinvolte nella definizione della posizione che Agrigento porterà all’assemblea.
Al momento, dalla convocazione non emerge alcuna indicazione sui candidati al nuovo Comitato Direttivo né sugli eventuali accordi maturati in vista dell’assemblea.
Ed è probabilmente questo il punto politicamente più interessante.
Perché se dietro l’elezione del nuovo direttivo dovesse esserci già un’intesa sui nomi, diventerebbe inevitabile chiedersi dove, come e con chi sia stata costruita.
Una partita che riguarda anche il turismo
Il Distretto Valle dei Templi rappresenta una realtà che coinvolge numerosi Comuni dell’Agrigentino e del Nisseno, insieme a enti e soggetti privati. La stessa convocazione è stata trasmessa a una platea molto ampia di soci e interlocutori territoriali.
La scelta della nuova governance, dunque, non è un passaggio secondario.
E per Agrigento la questione assume un significato ancora maggiore, considerando il ruolo che il capoluogo ambisce ad avere nella costruzione delle politiche turistiche territoriali.
Alle 16.30 comincerà l’assemblea.
Solo allora si capirà se si tratterà di un normale rinnovo degli organismi oppure se attorno al nuovo Comitato Direttivo emergerà anche una nuova partita politica sugli equilibri e sui metodi decisionali dell’amministrazione comunale.
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