Dieci appartenenti al Corpo della polizia Locale contro Amministrazione comunale

Dieci appartenenti al Corpo della polizia Locale di Agrigento protestano contro l’attuale Amministrazione comunale, per il mancato inquadramento nella categoria (livello D) degli Ufficiale di Polizia Giudiziaria. Il documento è stato inviato al prefetto Maria Rita Cocciufa, al procuratore capo Patronaggio, e al sindaco Lillo Firetto, nonché al dirigente del Corpo Giovanni Mantione.

I dieci precisano di aver svolto e tutt’ora svolgono le funzioni di Ufficiali di Pg, e la storia va avanti da circa otto anni, senza che vengono retribuiti per l’espletamento delle mansioni già riconosciute, e nonostante il rigetto di sospensione dell’appello proposto dalla stessa Amministrazione.

“Tale stato, di fatto crea, confusione, dissapori e difficoltà operative in seno all’organizzazione gerarchica del Corpo di Polizia Municipale di Agrigento – si legge nella nota diffusa dagli stessi -. Gli altri componenti del Corpo, per il comportamento equivoco adottato da codesta Amministrazione, ne disconoscono la superiorità gerarchica e non riconoscono il grado di Commissari di cui i sottoscritti si sono lecitamente fregiati, peraltro senza alcuna contestazione. Una situazione poco trasparente”.

Sulla questione, un anno fa, si è già espresso anche il Tribunale di Agrigento, sezione Lavoro, a favore dei dieci appartenenti al Corpo della polizia Locale.