Di Rosa: “Ad Agrigento sperperati 700mila euro”

“L’estate agrigentina” è costata circa 700 mila euro.  Il Parco per statuto può investire in spettacoli e feste? Il Comune può elargire un contributo di 135mila euro al distretto turistico delegando a loro l’organizzazione degli aventi con soldi pubblici?”
Sono gli interrogativi posti , in conferenza stampa, dal responsabile regionale del Dipartimento Trasparenza Enti Locali, Giuseppe Di Rosa che parla di “sperpero di denaro pubblico” e che i fondi sarebbe stato meglio investirli per “render più bella ed accogliente la nostra città ridotta ai minimi storici per servizi al turista ed al cittadino”.
Di Rosa, durante la conferenza stampa, a Porta di Ponte, questa mattina, 28 settembre, ha mostrato le spese sostenute dal parco e dal comune e ha ribadito: “A cosa serve spendere circa 700mila euro in promozione del territorio con spettacoli e spettacolini locali e in banchetti quando la Valle è di suo un bene “UNESCO” “patrimonio dell’umanità? Ve lo diciamo noi, a finanziare gli amici degli amici e gestire in questo modo il potere politico. Purtroppo lo sappiamo da tempo, ad Agrigento, in Sicilia, dire come stanno le cose, urta la sensibilità di molti che ne traggono beneficio”.