Il delitto Ciffa è un rompicapo : le indagini passano alla DIA

Il fascicolo d’inchiesta riguardante l’omicidio di Carmelo Ciffa, l’operaio 42enne originario di Porto Empedocle ucciso a colpi di pistola a Favara nel mese ottobre scorso, passa alla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Le indagini sono condotte sempre dalla Squadra Mobile di Agrigento ma saranno ora i magistrati della Dda ad occuparsi del delitto che appare un vero e proprio rompicapo. Un rompicapo, una matassa da sbrogliare al più presto per capire cosa sia successo a Favara quel 26 ottobre 2016.

L’omicidio di Carmelo Ciffa, 42 anni, empedoclino, colpito da 4 proiettili, 2 al torace, uno al collo e uno al braccio, era residente ad Agrigento ma occupato (parrebbe) come lavoratore socialmente utile al Comune di Favara potrebbe essere molto di più che una vendetta originata da futili motivi. I killer in azione sarebbero stati due, uno ha materialmente aperto il fuoco, l’altro era bordo di uno scooter con i quali i due si sono poi allontanati.

La vittima con precedenti penali per spaccio di droga ed altro è stata uccisa con modalità – come raccontano le prime notizie – degne della più bieca tradizione della criminalità organizzata. Raggiunto da alcuni proiettili mentre era intento a potare una palma, ha tentato una disperata fuga verso il vicino supermercato Paghi poco di corso Vittorio Veneto ma non è riuscito a salvarsi.