Dalle parole ai fatti. Dai i tifosi della Fortitudo Agrigento arrivano le prime donazioni

Dalle parole ai fatti. I tifosi della Fortitudo Agrigento hanno cominciato a mettere mani al portafogli, anzi, per essere più precisi al conto in banca. Sono arrivati già i primi bonifici di 500 euro a favore della “Fondazione AGireinsieme”, che sarà il collante con la società. L’obiettivo è quello di raccogliere una somma di almeno 150mila euro.

Nel primo giorno di donazioni, in 12 hanno effettuato la transazione. La speranza è che tanti altri possano contribuire nei prossimi giorni. Occorre però affrettarsi perchè c’è tempo fino al 15 giugno. Dopo quella data la società dovrà tirare le somme e comprendere in quale categoria iscrivere la squadra. Ripartire dalla B, ridimensionando il budget, come annunciato dal mainsponsr Salvatore Moncada, oppure continuare con la tanto ambita lega A2, categoria che la Fortitudo ha conquistato scalando tutte le categorie in questi anni. 

“E’ arrivato il momento – sottolinea Giuseppe Grimaldi, tifoso per passione, architetto di professione – di cominciare a dimostrare cosa possiamo fare noi per la Fortitudo. In questi anni la nostra città è stata sempre relegata alle ultime posizioni per qualità della vita, la squadra di basket rappresenta invece un motivo di orgoglio per noi agrigentini ed insieme possiamo fare in modo di mantenerla”. 

I tifosi, attraverso quella che ha tutte le modalità dell’azionariato popolare, hanno raccolto l’invito che fu della società, ovvero quello di attivarsi per contribuire a mantenere in alto la Fortitudo.

“Versare la quota di 500 euro tra l’altro conviene – aggiunge Grimaldi – perchè in cambio si ha diritto oltre che a diventare tifosi sostenitori, anche quello di avere in cambio tre abbonamenti per la stagione che verrà”. 

In pratica con questa politica se l’esperimento dovesse riuscire, si avrebbero due effetti, il primo quello di avere più gente al palazzetto, il secondo,  forse più importante, quello di alimentare le casse di una società che di fatto non ha altri introiti se non quelli dello sbigliettamento e di qualche sponsor locale. “Sono giorni di grande emozione – ha detto il neo presidente Gabriele Moncada – ho una grande responsabilità, ovvero quella di salvare la serie A2. Ci proveremo”.

Nella FOTO presa dal gruppo Facebook della Fortitudo Family: Fabrizio Cacciatore tesoriere della Fortitudo Family, Devis Cagnardi coach della MRinnovabili e Giuseppe Grimaldi, presidente della Fortitudo Family