Dalla Regione 145 milioni per impianti sportivi siciliani: Agrigento resta fuori

Il presidente della regione esulta, ma non Agrigento. “Abbiamo destinato a Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi 145 milioni di euro per lavori riguardanti impianti sportivi, beni culturali e investimenti per opere di riqualificazione urbana” scrive Nello Musumeci su Facebook, “i fondi saranno così ripartiti: 80 milioni finanzieranno due graduatorie per lavori all’impiantistica sportiva e beni culturali; 35 milioni saranno destinati agli investimenti dei Comuni e i restanti 30 agli investimenti delle Città metropolitane e dei Liberi consorzi”.

Peccato però che il Comune di Agrigento pare non usufruirà di nessuno di questi fondi, in quanto sembri non aver presentato alcun progetto. In particolare, per esempio, si sarebbe potuto finalmente realizzare il famigerato impianto d’illuminazione dello stadio Esseneto che la città attende da molto tempo o ancora recuperare una delle tante strutture sportive abbandonate.

Eppure, come lo stesso sindaco Firetto ha tenuto a sottolineare, “si tratta di bandi che si riferiscono al 2011. La mia amministrazione ha partecipato a tutti i bandi che sono stati rilasciati producendo diversi progetti e considerando che verrà emesso un ulteriore nuovo bando per finanziamenti regionali per la ripresa delle strutture sportive, Agrigento ci sarà.”

Il 10% delle risorse, 440mila euro, vanno al Comitato regionale del Coni. Per una metà, questi fondi saranno utilizzati per finanziare l’organizzazione dei manifestazioni sportive internazionali che durante il 2018 si svolgeranno in Sicilia. L’altra metà, invece sarà usata per realizzare dei progetti a sostegno dell’inclusione sociale e della pratica sportiva nelle scuole.La fetta di finanziamento più grande, pari al 70% delle risorse e quindi a circa 3,1 milioni, va ai comitati regionale delle federazioni sportive nazionali, alle associazioni benemerite riconosciute dal Coni e alle discipline associate.

Il 15% dei fondi, circa 660mila euro andranno agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni. Le risorse serviranno per organizzare manifestazioni sportive e per sostenere le spese dei centri di allenamento di questi enti. In tutto gli enti sportivi finanziati con questa parte di finanziamento sono quindici. A tutti vanno i 49mila e i 34mila euro. Fra queste associazioni sono finanziate sigle come l’Acsi (Associazione centri sportivi italiani) e l’Aics (Associazione italiana cultura e sport). Sono loro quelle che ricevono maggiori risorse più soldi fra tutte con un riparto di 49.500 euro ciascuna. Tra le altre associazioni si possono annoverare il Centro nazionale sportivo “Libertas” (46.200 euro), il Centro universitario sportivo (34.600 euro), le Polisportive giovanili salesiane (42.500 euro) e l’Asc, attività sportive confederate (41.700 euro).