Dalla notte hollywoodiana ai cinema: ma non in Sicilia. Massimo Lupo: “Di noi non interessa a nessuno”

Premi Oscar, dalla Notte hollywoodiana ai cinema. La riapertura delle sale cinematografiche di oggi, 26 aprile, per le Regioni in zona gialla,  arriva in concomitanza con l’assegnazione degli Academy Wards. Così i film premiati saranno a portata di sala, nella speranza di accendere i botteghini chiusi da mesi.  Ma questo non accadrà in Sicilia, almeno al momento. L’isola rimane in zona arancione. Il Covid ha stroncato le speranze di tanta gente che da anni dedica la propria vita anche al servizio della settima arte: il cinema. Massimo Lupo è un imprenditore agrigentino proprio in questo settore e pensa che gli Oscar, data la situazione, rischiano di passare inosservati.  Alla domanda “quanto manca il Cinema? Lupo risponde: “Sarebbe giusto chiederlo agli agrigentini. Io posso dire che mi è caduto il mondo addosso,  fra pochi giorni saranno 14 mesi chiusi i sogni di una vita andati in fumo, niente sarà come prima. Per il momento non apriamo anche perché siamo in zona arancione ,in Italia sono pochi i cinema che riapriranno so di colleghi monosale  che aprono simbolicamente nelle medie grandi città.”

Quanto è importante il cinema?

“Secondo me – risponde Massimo Lupo- è importante come arte ,come fabbrica di sogni, come vita, proviamo a chiederci chi sarebbe Morricone senza il cinema. Purtroppo ad Agrigento la realtà è diversa del cinema e dei Cinema della città  non interessa a nessuno, in 14 mesi non ho mai ricevuto una parola di conforto da quasi nessuno. La nuova amministrazione comunale che ha ricevuto ed ascoltato tutto e tutti non ha mai sentito la necessità o il dovere di ascoltarci o chiederci se avevamo bisogno di qualcosa anche una parola di conforto, nulla dimenticati da tutti”. La speranza è di poter aprire a metà  maggio ma , a detta di Lupo, molto dipenderà dalle uscite cinematografiche in Italia.  Massimo Lupo ha rilanciato e investito su Agrigento realizzando il primo multisala in città, promuovendo anche il Concordia oltre a mantenere il cinema in centro.