Ha creato il caos nel centro di Agrigento e alla vista dei carabinieri ha colpito con un pugno al volto un militare e minacciando gli altri che erano intervenuti per riportare la calma. Un ventiseienne originario della Guinea, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato, dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile, con le accuse di minaccia e resistenza a Pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento dell’auto di servizio dell’Arma.
L’indagato è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza per direttissima che si svolgerà davanti la prima sezione penale del tribunale di Agrigento. Il pubblico ministero Alessandra Scioli ha già chiesto la convalida del provvedimento. I fatti sono avvenuti nella tarda mattinata di lunedì.
L’uomo, in evidente stato di alterazione, avrebbe cominciato a lanciare dalla finestra oggetti di vario tipo per poi spostarsi nei pressi di un locale dove avrebbe peraltro infastidito gli avventori. Alla vista dei carabinieri s’è scagliato contro di loro. Prima ha colpito con un pugno un militare dell’Arma, provocandogli lesioni giudicate guaribili in sei giorni, e poi minacciato di morte gli altri colleghi.
Al ventiseienne, inoltre, viene contestato il reato di danneggiamento per aver sfondato il vetro divisorio dell’auto di servizio.
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