Coronavirus, il cantiere si ferma. Mele: “La priorità è la sicurezza”

L’emergenza Covid19 non ha risparmiato nessuno, nemmeno le opere pubbliche i cui cantieri hanno subito le conseguenze delle disposizioni del governo. E’ il caso del Ponte Petrusa, i cui lavori sono stati interrotti di nuovo. Abbiamo chiesto all’Ing. Valerio Mele, Responsabile Struttura Territoriale Anas Sicilia, chiarimenti su quanto sta accadendo in questo momento nei cantieri della provincia di Agrigento.

“I cantieri Anas, in questo periodo, possono essere operativi con personale ridotto o totalmente chiusi, a seconda della tipologia di intervento e della possibilità di proseguire le attività nel pieno rispetto delle misure aggiuntive di sicurezza di cui al protocollo operativo stipulato tra Governo e Organizzazioni Sindacali, a cominciare dal rispetto delle distanze interpersonali durante tutte le fasi lavorative”.

  • E nel caso del ponte Petrusa non era possibile andare avanti ?

Nei casi in cui è stata riscontrata l’impossibilità di adottare efficacemente tutte le misure atte a prevenire il contagio e garantire la sicurezza delle maestranze, anche a causa della totale indisponibilità di mascherine protettive su tutto il mercato nazionale, è stata disposta la sospensione dei lavori.

  • Le mascherine stanno cominciando a circolare e le misure del Governo restrittive del Governo potrebbero attenuarsi presto, questo ci può fare ipotizzare una prossima ripresa dei lavori?

Il cantiere per la ricostruzione del ponte Petrusa, a causa dell’emergenza covid, è attualmente non operativo, come la maggior parte dei cantieri, in Sicilia e in Italia. L’impresa appaltatrice si sta adoperando per riprendere le attività al più presto nel rispetto del protocollo sulla sicurezza.

Come dire, si ai lavori, ma prima la sicurezza dei lavoratori.