Coronavirus, Firetto: “Non è finita per niente. Cautela e piedi di piombo”

“Non è finita per niente, e noi qui non possiamo permetterci un secondo lockdown. Cautela e piedi di piombo non hanno mai fatto male a chi sta in salute. Vedo molte più persone che indossano le mascherine adesso, anche per strada. Bene. Ciò avviene probabilmente perché in tanti sanno che proprio in queste settimane la popolazione sta aumentando a dismisura a causa della presenza di turisti e di intere famiglie che d’estate regolarmente ritornano in Sicilia, ad Agrigento, a San Leone, a Cannatello, dal nord Italia o da altri Paesi”. Lo dice il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, che invita la cittadinanza a non abbassare la guardia sul Coronavirus.

“Mi comunicano di alcune strutture alberghiere al completo e in un periodo così nero è come acqua nel deserto. Quindi bene, ma. Prudenza! Mi rivolgo ai più giovani, ai quali vorrei dire non siete invulnerabili, state attenti e vorrei anche aggiungere pensate a tenere al sicuro gli anziani della vostra famiglia. Mi rivolgo anche ai gestori degli esercizi commerciali, di qualsiasi tipo: Non mollate! Continuate a far rispettare le regole. Mi raccontano di una severa vigilanza in alcuni grandi esercizi commerciali del Villaggio Mosè, dove vengono invitati giustamente a uscire i clienti che non indossano la mascherina. Bravi! Così si fa!”

“A tutti – aggiunge il primo cittadino -, mantenete le distanze. Invitate anche gli altri a rispettare le regole. Solo con un comportamento corretto e responsabile forse passeremo indenni la seconda ondata. Chi dubita di essere venuto in contatto con soggetti positivi, informi il medico curante per sottoporsi al test sierologico. Non corriamo rischi inutili. Non facciamoli correre agli altri. Aumentano i contagi nel resto Paese, sono indette nuove zone rosse. Non è finita. Non è finita per niente”.