Connessioni in 5G: in che modo rivoluzioneranno la nostra vita

Dal lontanissimo 2G, al più recente 3G fino ad arrivare all’attuale 4G di tempo ne è passato e sono stati fatti molti passi da gigante. Vi ricordate quando per scaricare dei piccoli file da 40 megabyte erano richieste 12 ore di download? Oggi tutto questo sembra proprio uno scherzo, dato che certe operazioni vengono eseguite sui nostri cellulari nel giro di pochi secondi.

Ma in ambito tecnologico si sa, il bello è che il meglio deve ancora venire. Ultimamente, infatti, non si parla d’altro che dell’evoluzione informatica della Rete in 5G, rivoluzione che porterà le reti wireless ad un livello di velocità senza precedenti e ad uno stadio di precisione tale che si potrà davvero gestire tutto attraverso la Rete.

Ma cosa è, esattamente, questo fantomatico 5G e come funziona?

La nuova connettività wireless viaggerà ad una velocità mai vista prima, con una maggiore capacità di banda e con una bassissima latenza. Se già il presente vi sembra un modo iperconnesso e focalizzato sul digitale in ogni ambito, con il 5G non si potrà che procedere verso questa direzione. Ad esempio, le immagini sui social network e sui siti saranno caricate e scaricate immediatamente, e in caso di streaming di contenuti multimediali e in HD, come le partite ai giochi di casino accessibili attraverso le nuove piattaforme di casino live, i video verranno riprodotti senza più paura del buffering  o dei tempi morti e, naturalmente, senza la necessità di alcun download. Inoltre, il 5G ridurrà notevolmente i consumi energetici per i singoli utenti.

Si gettano, quindi, le basi per la tecnologia del futuro, quella fatta dell’Industrial Internet of Things, quella dell’automazione in cui i veicoli sono autonomi, i chirurghi sono robot e le città e le case diventano intelligenti, proprio come quelle che qualche anno fa si vedevano nei film futuristici e che sembrano un traguardo irraggiungibile, frutto esclusivo della fantasia di un curioso sognatore. Un esempio pratico di questa realtà è il modello della smart city progettata a Torino, uno spazio in sicurezza pensata per dare vita a piazze intelligenti e nuovi modelli di circular e sharing economy, grazie all’uso di droni, reti e sensori e tecnologia Mec ( Multi-acces Edge Computing).

La minore latenza del 5G potrebbe anche aiutare a rivoluzionare i giochi multiplayer per dispositivi mobili, i robot di fabbrica, la telemedicina e tante altre attività che richiedono una risposta molto rapida e per le quali la sincronizzazione non sarà più un problema.

Gli esperti che si stanno occupando della progettazione e diffusione della connettività in 5G parlano di una velocità che sarà tra le 100 e le 1000 volte maggiore rispetto a quella del 4G LTE: immaginate che con questi standard, sarebbe possibile scaricare un film in 4K in pochi secondi. Gli studi che ci sono dietro questi risultati, va da sé, sono eccezionali: per poter raggiungere velocità così elevate è necessario utilizzare uno spettro di frequenza finora mai utilizzato, sfruttando onde radio millimetriche tra 30 e 300 GHz.

Telstra, in collaborazione con Netgear, Ericsson e Qualcomm, ha già lavorato in questo settore, confermando la preparazione del suo staff, oltre un anno e mezzo fa: ha testato a prima rete mobile Gigabit LTE in Australia, grazie alla quale bastano solo 16 secondi per scaricare un film.

Dopo Telstra, l’azienda americana Verizon si è dichiarata pronta ad offrire il servizio 5G in 11 città degli Stati Uniti: Verizon, infatti, effettuerà dei test sul 5G ad Ann Arbor, ad Atlanta, a Bernardsville, a Brockton, a Dallas, a Denver, a Houston, a Miami, a Sacramento, a Seattle e a Washington DC.

E in Europa? A quanto riportato dagli esperti, i principali operatori di telefonia mobile europei convertiranno i loro sistemi alle reti 5G tra il 2020 e il 2022, nonostante dal punto di vista tecnico la migrazione sembra essere a buon punto. Il motivo per cui dobbiamo continuare ad aspettare è che