“Connessi”, Favara ospita il primo Meeting francescano del Mediterrano

Sarà Favara ad ospitare, dal 24 al 26 giugno, la prima edizione del Meeting Fest Francescano del Mediterraneo, un evento voluto dal Consiglio regionale dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, unitamente alla Gioventù Francescana e alle famiglie dei frati e delle suore Francescane di Sicilia che per due giorni vedrà susseguirsi di momenti di dibattito, approfondimento e confronto. Titolo dell’iniziativa e tema trainante sarà “Connessi – per una rigenerazione e coesione sociale, sostenibile, fraterna”. Una citazione dell’enciclica “Fratelli Tutti” di Papa Francesco: “Se tutto è collegato – dice il pontefice – è difficile pensare che questo disastro mondiale non abbia alcuna relazione con il nostro modo di affrontare la realtà, fingendo di essere padroni assoluti della nostra vita e di tutto ciò che esiste”. L’evento, che ha il patrocinio del Comune di Favara, dell’Assemblea regionale siciliana, dell’Assessorato Turismo sport e spettacolo e del DMO Valle dei Templi, vorrà – attraverso dei forum tematici – affrontare alcuni temi di grande respiro come: la conversione ecologica; la rigenerazione urbana; la politica 2.0, il turismo sostenibile; il web come occasione di crescita e aggregazione e il Mediterraneo, frontiera che non dovrà avere più frontiere nell’impegno comune di riconoscersi, appunto, “fratelli tutti”. Di primissimo piano gli ospiti. Tra gli altri: padre Gianni Notari (preside della scuola politica Aruppe) a Pietro Bartolo (Eurodeputato), e poi don Giovanni Berti (fumettista), monsignor Antonino Raspanti (presidente Cesi), monsignor Matteo Maria Zuppi (presidente Cei), Lidia Tilotta (giornalista Rai e scrittrice), Francesco Pira (docente universitario e sociologo), Vincenzo Di Dio (ingegnere, docente universitario) e Vittorio Avveduto (referente Libera Sicilia). Previsti interventi provenienti da tutto il Mediterraneo e la partecipazione ai forum di esponenti politici regionali e nazionali che si confronteranno sulle sfide che attendono questa terra.