“Connessi” a Favara il meeting diocesano

Una giornata che iniziata con l’arrivo e la sistemazione di numerosi partecipanti provenienti dai vari gruppi regionali al Convento di Sant’Antonio, sulla collina Belvedere di S. Francesco, ha registrato, così come da programma, la presentazione dell’interessante libro “Sorella Economia”  da parte dell’autore Andrea Piccaluga. Un titolo che già la dice lunga su una diversa visione dell’economia, collegata oltre che ad una tradizionale  visione di sviluppo e di sostenibilità, anche a una spinta innovativa proveniente da sperimentate, positive  esperienze imprenditoriali, secondo lo spirito francescano, in linea con la solidarietà. Ed il Meeting iniziato a Favara il  24  si concluderà  nel pomeriggio di domenica  26 giugno, con una serie di momenti, tutti significativi, così come  sommariamente indicati nel tema centrale “Connessi – per una rigenerazione e coesione sociale, sostenibile, fraterna”.   Superfluo riferire quanto già è stato detto e portato largamente a conoscenza sui social.Si tratta di ore intense  di studio, riflessione e preghiera, di un evento promosso dal Consiglio regionale dell’Ordine Francescano Secolare di Sicilia, in atto presieduto al favarese Carmelo Vitello,  insieme alla Gioventù Francescana e alle famiglie dei frati e delle suore Francescane di Sicilia. Un  evento  arricchito da diversi  occasioni di vivace  dibattito,   fruttuoso confronto e scambio di opinioni, seguito magari da momenti  di fraternità, adorazione e preghiera. Così come avvenuto  ieri sera, nel suggestivo luogo adiacente al Convento del “Giardino di Maria”, in cui a presiedere è stato il P. Guardiano del Convento favarese P. Giuseppe Di Facta, che, prima della benedizione eucaristica, ha suggerito  a ciascuno di essere come un piccolo sassolino, che lanciato in acqua produce una serie continua di cerchi concentrici, che partendo da poco si allargano sempre più per arrivare anche alla parti più lontane.E sappiamo bene tutti come in questo momento ognuno deve sentire  il dovere di essere come un piccolo sassolino per fare arrivare  il più lontano possibile un soffio nuovo di pace e di vera fraternità, così come auspicato a Papa Francesco nell’enciclica dal significativo titolo “Fratelli tutti”. Ai vari momenti di questa prima giornata,  prima nell’atrio del Convento e poi nell’adiacente Giardino di Maria,  oltre ai numerosi ospiti provenienti da diverse parti della nostra  Regione, naturalmente, presente anche una nutrita rappresentanza  della città di Favara,  con lo stesso Sindaco Palumbo, diversi Assessori e dirigenti Comunali, oltre ad alcuni  rappresentanti  laici e religiosi della Comunità ecclesiale.