Confesercenti contro l’aumento della TARI ad Agrigento

CONFESERCENTI esprime una vibrata protesta nei confronti dell’aumento della TARI 2017, approvato Consiglio Comunale di Agrigento.

Nel corso di una riunione cittadina, in vista dell’assemblea zonale di sabato prossimo, alla presenza del presidente regionale di Confesercenti Vittorio Messina, si è affrontato il tema dell’aumento della tassa sui rifiuti ad Agrigento.
Per Confesercenti l’Amministrazione comunale, omettendo ancora una volta il confronto con i cittadini e le associazioni di categoria, ha deciso di aumentare le tariffe per l’applicazione della  tassa  sui rifiuti, TARI, per l’anno 2017.
Per le imprese del comparto del commercio, dell’artigianato, della piccola e media industria, e dei servizi, siamo di fronte ad una nuova ed inaccettabile STANGATA.
In questo delicato e difficile momento, dove le imprese fanno fatica a restare in piedi, questo nuovo ulteriore aumento  della tassazione  locale è insostenibile e contribuirà alla chiusura di altre aziende oltre a non favorire l’apertura di altre.
La prevista quantificazione dell’aumento del “costo del servizio”, è manifestamente sproporzionata, rispetto al “costo pro capite” per i cittadini che diventerebbe uno dei più elevati nella nostra Provincia.
E tutto ciò – come è sotto gli occhi di tutti – a fronte di un servizio prestato non certo adeguato, come dimostrano le quotidiane proteste dei cittadini in ogni quartiere della nostra Città, e con una percentuale di raccolta differenziata che si attesta su percentuali modestissime.
Ai Consiglieri Comunali, quindi, Confesercenti chiede di rivedere la decisione assunta e individuare le opportune e necessarie modifiche nell’interesse delle imprese e dei cittadini.

Agrigento 03 aprile 2017