Concerti ai Templi, Enzo Bellavia non lascia ma raddoppia

Si stima che più di 50mila spettatori abbiano assistito agli eventi di questa estate. 

Cala il sipario sul festival Il Mito: Enzo Bellavia: “Il pubblico ha avuto fiducia in noi ed ha risposto benissimo. Siamo in attesa di allestire un nuovo teatro”

“É stato il desiderio di Eros Ramazzotti di iniziare il suo tour dalla Valle dei Templi di Agrigento ad accendere le speranze e realizzare questa stagione di grandi eventi. I nostri dubbi, infatti, sono immediatamente svaniti alla richiesta di questo grande artista”.

Il direttore della Fondazione Teatro Valle dei Templi, Federico Bellavia, non ha alcun dubbio: “A scatenare la miccia è stato il cantante romano” (Guarda il video).
Eros Ramazzotti si è esibito sabato e domenica scorsi al teatro di Piano San Gregorio infiammando il numeroso e caloroso pubblico proveniente da tutta Italia. Considerevole, inoltre, la presenza di spettatori d’Oltralpe.
Il monumentale palcoscenico alto 18 metri per 30 di larghezza e 20 di profondità, costruito su più livelli, ha ospitato una super band formata da Luca Scarpa (piano), Eric Moore (batteria), Giovanni Boscariol (tastiere), Giorgio Secco e Luca Mantovanelli (chitarra), Paolo Costa (basso), Marco Scipione (sax), Dario Tanghetti (percussioni), Monica Hill e Roberta Gentile (cori).
Un maxischermo ha, poi, accompagnato lo show con immagini psichedeliche, videoclip e immagini a presa diretta.
Il concerto si è aperto con “Battito infinito“, la canzone che dà il titolo al suo ultimo disco.
Con Eros Ramazzotti è calato il sipario sulla XVI edizione del Festival Il Mito nella Valle dei Templi che ha portato ad Agrigento, Città candidata a Capitale della Cultura per il 2025, artisti di fama internazionale come Il Volo, Elisa, Capo Plaza, Tommaso Paradiso, Irama, Coez, Drusilla Foer.
Pubblico delle grandi occasioni, poi, per Pink Floyd Legend e Aida di Giuseppe Verdi (con il coro lirico Mediterraneo e l’orchestra della città di Ferrara),

Il Mito è stata una grande manifestazione in termini di successo con numeri significativi: si stima che più di 50 mila spettatori abbiano assistito agli eventi: “Il pubblico ha risposto benissimo – ha commentato il presidente della Fondazione Teatro Valle dei Templi, Enzo Bellavia – ha scelto gli spettacoli sapendo che erano belli. Quest’anno – continua l’imprenditore agrigentino – abbiamo assistito ad una svolta epocale. Quando nel lontano 1997 ho iniziato la mia carriera da imprenditore di spettacolo, circolavano circa 2000 biglietti omaggio. La gente non era pronta ad acquistare il biglietto. A distanza di 25 anni ci siamo ricreduti. Già a febbraio, quando Piano San Gregorio era ricoperto di erbacce, la gente ha acquistato i biglietti in fiducia. Questo è un dato nuovo. Oggi, dunque, il vero contributo è il pubblico. Se si propongono novità interessanti il pubblico risponde e ti segue. Nel proprio bilancio oggi la famiglia cerca di ritagliare uno spazio per la cultura e il divertimento. Il risultato, poi, è doppio: genitori e figli che in teatro danno libero sfogo alle proprie emozioni, lasciano i telefonini e cantano, ballano, si abbracciano”. Per Enzo Bellavia, dunque, è fondamentale ripartire dal pubblico, mentre sul futuro del Teatro di Piano San Gregorio, afferma: “C’è in atto una proposta di allestire in maniera stabile un teatro a Casa Pantalena. Siamo in attesa del via libera ai lavori da parte della Soprintendenza. Si tratterebbe di una struttura atta ad ospitare 3000 persone. Per i grandi eventi, nello stile dei concerti di Jovanotti, pensiamo di allestire a Piano San Gregorio una struttura che possa ospitare fino a 20 mila persone”. Ad oggi, tiene a precisare Bellavia, non c’è ancora un cartellone per la prossima stagione, ma anticipa: “Pensiamo a nomi importanti come Andrea Bocelli, Laura Pausini, Renato Zero, Biagio Antonacci”.

La formula vincente è sempre fare squadra perchè così è stato tra colleghi promoter siciliani e le agenzie nazionali di produzione spettacoli im prima la Vivoconcerti che ha prodotto tre sold out Paradiso, Coez e Irama, e a seguire la frind & partners che ha prodotto Elisa e il Volo, per completare con Vertico per Eros Ramazzotti

Sotto l’aspetto logistico, poi, si pensa di venire incontro alla Pubblica Amministrazione, per migliorare, a spese della Fondazione, per esempio: la segnaletica stradale, le strisce pedonali, l’illuminazione del cosiddetto Viale alberato, creare una pensilina per la fermata dei Bus, insomma tutti servizi per una Città candidata a Capitale della Cultura. È fondamentale, inoltre, realizzare un inerbimento arboreo: “In passato avevamo piantato degli Oleandri, ma ce li hanno fatti estirpare. Oggi è indispensabile creare con il verde una barriera naturale, per evitare pericoli. Molti automobilisti, infatti, si fermano lungo la stradale, per guardare gli spettacoli. Bellavia infine ha ringraziato tutti gli albergatori ed i ristoratori che hanno posto in essere spontaneamente tutte quelle iniziative di collaborazione con la Fondazione per agevolare la logistica di fruizione degli spettacoli da parte dei numerosi spettatori.

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