La Cisl Fp di Agrigento esprime profonda soddisfazione per l’approvazione della delibera di Giunta n. 98 del 4 maggio 2026, con la quale il Comune di Licata ha ufficializzato l’incremento orario da 30 a 34 ore settimanali per 138 dipendenti part-time. Si tratta di un provvedimento atteso, che segna un passo decisivo verso la stabilizzazione definitiva e la piena dignità lavorativa del personale dell’Ente.
“Come sindacato – dice il segretario provinciale Salvatore Parello – abbiamo seguito con attenzione e senso di responsabilità l’evolversi della situazione. Nonostante l’amministrazione abbia proceduto all’adozione dell’atto in autonomia, la Cisl Fp riconosce il coraggio e l’impegno profuso dalla giunta guidata dal sindaco Angelo Balsamo. Operare in un ente in stato di dissesto finanziario non è semplice, ma la rideterminazione della dotazione organica e il via libera della Cosfel hanno permesso di raggiungere questo obiettivo fondamentale. L’incremento a 34 ore, sostenuto da risorse regionali ed economie interne, non è solo una vittoria contrattuale, ma un atto di giustizia per chi garantisce quotidianamente i servizi ai cittadini licatesi e rappresenta un segnale importante anche per gli altri Comuni”.
Tuttavia, per la Cisl Fp questo traguardo non rappresenta un punto d’arrivo, ma una nuova base di partenza. “Abbiamo atteso questo momento per tutelare prioritariamente l’interesse dei lavoratori e il raggiungimento delle 34 ore – aggiunge Parello – ma da oggi la nostra attenzione si sposta con determinazione sulla contrattazione decentrata. È necessario che l’amministrazione attivi immediatamente tutti gli sforzi per chiudere il contratto integrativo, rimasto in sospeso lo scorso anno. La normalizzazione dei rapporti di lavoro deve essere completa e riguardare ogni aspetto del salario accessorio e dei diritti dei dipendenti”.
La Cisl Fp monitorerà con attenzione i prossimi passaggi tecnici affinché le modifiche ai contratti individuali siano operative nel minor tempo possibile, garantendo che nessuno venga lasciato indietro nel percorso verso il full-time.
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