Comune di Agrigento, Collegio dei Revisori boccia la gestione contabile

Comune di Agrigento

Grave situazione di cassa e strumento economico da rivedere. Dalla relazione stilata dal collegio dei revisori dei conti si evincono una serie di incongruenze che lasciano pensare.  L’Organo di revisione contabile dell’Ente ha esaminato i numeri e lo scorso 19 novembre, si è riunito  per definire i pareri sul D.U.P (Documento Unico di Programmazione) 2017 – 2019 e sul Bilancio di Previsione 2017 – 2019.
L’Organo di revisione contabile ha evidenziato in data 26 novembre scorso, il mancato invio di documenti contabili relativi al Bilancio di Previsione 2017 – 2019 e relativi al D.U.P, con annessa richiesta di provvedere in tempi brevissimi a quanto richiesto dal Collegio di Revisori per poter rendere il parere di competenza.
Inoltre, il Collegio ha fatto presente che ci sono alcune difformità tra i dati inseriti nel D.U.P rispetto ai dati delle Delibere propedeutiche al bilancio di previsione 2017 – 2019, in particolar modo: “gli importi relativi a IMU, Tari, Tosap ed Imposta Comunale sulle Pubblicità e Diritti Pubbliche Affissioni, non coincidono con gli importi presenti in Bilancio; non risultano valorizzati i campi Tutela della Salute e Quota Capitale Ammortamento Mutui e Prestiti Obbligazionari, nonostante sono previste in Bilancio le somme corrispondenti.
Il Teatro Pirandello prevede una spesa di manutenzione straordinaria pari a 50.000€  e su questo punto il Collegio si chiede “quali siano le azioni poste in essere dall’Ente per il recupero del credito e a quale titolo è prevista una compensazione di partite finalizzata a rimborsare la spesa di 50.000€ per i lavori di manutenzione straordinaria.”
L’Organo di Revisione, inoltre, rimane in attesa di acquisire chiarimenti e documentazione atta a giustificare le entrate tributarie previste in bilancio di notevole importo, considerato che ad oggi non si riscontrano significativi incassi.
Successivamente, l’Organo di Revisione pone l’attenzione sulla situazione debitoria nei confronti dell’Ente Nazionale Protezioni Animali  “per un importo di centinaia di migliaia di euro che sembrerebbe non trovare copertura finanziaria nel Bilancio di Previsione 2017 – 2019. l’Organo ha posto l’accento sulla “grave situazione di cassa dell’Ente e gli effetti aggravanti che potrebbero sorgere dalle passività potenziali“.
Infine, l’Organo di Revisione ha affermato che la documentazione prodotta non è sufficiente per potere esprimere alcun parere.