Cittadinanza onoraria di Corleone al prefetto De Miro e a tre commissarie

Si e’ svolta questa mattina nell’aula consiliare la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Corleone al Prefetto di Palermo Antonello De Miro e alle tre funzionarie che dall’agosto del 2016 al novembre del 2018 hanno retto il Comune in qualita’ di commissarie straordinarie. Il vice prefetto Giovanna Termini, il vice prefetto aggiunto Rosanna Mallemi e il funzionario economico finanziario Maria Cacciola erano state inviate a Corleone dallo stesso prefetto. “Sono state tutte e tre all’altezza di questo compito – ha sottolineato il prefetto De Miro -. Non era una sfida banale e io ne vado molto fiero. Lo Stato doveva vincere costruendo un percorso di legalita’ insieme alla citta’. Hanno vissuto anche momenti difficili.

In quel periodo sono morti sia Riina che Provenzano, ma loro sono state capaci di comunicare con i media in maniera impeccabile, nel massimo rispetto dell’onore di Corleone”. “Questa sfida continua – ha aggiunto il prefetto – perche’ si deve saper individuare il pericolo di una mafia che non e’ sconfitta. E’ una mafia che ha abbandonato le stragi, ma preferisce insinuarsi nella pubblica amministrazione e nell’economia. Raccomando quindi un’attenzione vigile, rivolgendomi anche agli altri sindaci qui presenti”. La decisione di conferire la cittadinanza onoraria al prefetto De Miro e alle tre funzionarie e’ stata presa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicolo’ Nicolosi, eletto in occasione delle amministrative svoltesi un anno fa. Tra gli atti assunti dalle tre commissarie la decisione di intitolare la via Scorsone, dove abita Ninetta Bagarella, moglie di Toto’ Riina, al giudice istruttore Cesare Terranova ucciso dalla mafia corleonese.(ANSA)